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Mike Dougherty torna su Godzilla 2!


 
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Dopo un periodo di calma, torna a farsi vivo l'inossidabile Michael Dougherty! L'occasione è fornita dalle uscite digitali americane di Godzilla II – King of the Monsters, che aprono la stagione home video dedicata al film (in Italia, come sappiamo, i vari supporti arriveranno a Settembre).

Per prima cosa, dunque, il regista ha concesso una nuova intervista, stavolta a Rue Morgue, in cui rivela nuovi piccoli dettagli sulle scelte compiute e lancia qualche indizio per il futuro!



Ecco la nostra traduzione:

Sei salito a bordo del MonsterVerse per proseguirne la corsa e hai avuto a disposizione i Grandi Quattro (Godzilla, Rodan, Mothra e Ghidorah). Come ti sei mosso sulla linea che separa il rispetto per il materiale originale dalla voglia di aggiungere un tocco personale a questo universo?

Una cosa che amo del materiale originale è che è in continua evoluzione, proprio come le creature stesse. Ogni film di Godzilla è a suo modo unico, per il design dei mostri, la trama e il tono, quindi penso che aggiungere il proprio tocco rientri pienamente nella lunghissima tradizione della saga. Il fatto che lo stesso design di Godzilla sia cambiato in ogni film ne è la prova. Mi piace pensare che l'evoluzione sia uno dei tratti distintivi della serie, che si lega così ai suoi temi principali. Perciò mi sono sentito in dovere di intervenire laddove mi sembrava necessario. Allo stesso tempo, però, è giusto onorare quanto è venuto prima, rispettando l'intento originale del personaggio e della sua serie di film, riproponendo alcuni aspetti ormai stabiliti da decenni: il ruggito, il tema musicale e pure un certo stile narrativo fantastico che credo sia tipico dei film Godzilla. È come fare una pizza. Puoi sempre aggiungere i condimenti che vuoi, ma senza alcuni ingredienti chiave non è una vera pizza.

Oltre ai Grandi Quattro, Godzilla 2 presenta alcuni Titani nuovi, creati appositamente per il film. Quali scelte sono state fatte per crearli e renderli adatti al MonsterVerse? La Toho è stata coinvolta nella loro realizzazione?

Toho è stata coinvolta nei design dei Grandi Quattro, Gozilla, Mothra, Rodan e King Ghidorah, mentre per i nuovi Titani ho avuto totale libertà. Inizialmente speravo di usare altri mostri dell'universo Toho, come Anguirus, Gigan o Biollante, ma ogni singolo mostro ha un costo e non saremmo rientrati nel budget. Così ho deciso di sfruttare l'opportunità e aggiungere dei nuovi Titani: Behemoth, una sorta di Titano lanoso dell'era glaciale; Scilla, un antico cefalopode corazzato basato sui miti greci; e Methuselah, un mostro ibrido, che è un po' animale, un po' pianta e un po' roccia. Ho anche ripreso un MUTO femminile perché avevo adorato il design del mostro nel film precedente di Gareth [Edwards] e mi piace l'idea che altri membri di quella specie siano sopravvissuti. Pertanto, anche se mi sarebbe piaciuto portare alla ribalta altre bestie della Toho, progettare dei mostri originali è stato comunque molto divertente. Ho trascorso mesi con i ragazzi del reparto effetti visivi guardando dozzine di schizzi diversi e inventando delle backstory per ognuno degli animali - come si muovono, quali potrebbero essere i loro ambienti naturali, come cacciano o combattono ecc. Ma la parte migliore è stato notare quanto i fan abbiano amato i nuovi Titani, hanno creato dei poster su di loro, condiviso le fan art sui social media, ecc. Sono particolarmente contento che Behemoth sembri il preferito di tutti perché è assolutamente una creatura che sento mia. I mammiferi kaiju sono così rari!

Cosa possiamo aspettarci di trovare sull'imminente Blu-ray per quanto riguarda extra e scene escluse dalla versione cinematografica?

Penso che ci saranno all'incirca quindici/venti minuti di scene tagliate. Non è molto, ma abbastanza per suscitare curiosità e creare discussione. C'è una traccia di commento con me, il mio co-sceneggiatore e produttore Zach Shields e O 'Shea Jackson Jr - è stato molto divertente registrarla perché O' Shea è un gigantesco nerd di Godzilla! Inoltre hanno preparato un sacco di documentari e gallerie dietro le quinte incentrate su diversi aspetti: effetti visivi, design delle creature, colonna sonora, ecc.

In quanto fan di Godzilla da una vita, perché pensi che il personaggio sia sempre così attuale?

Credo che i motivi siano diversi. Ovviamente, c'è di base il piacere di vedere dei mostri giganti che si combattono, ma ridurre il tutto solo a questo aspetto significa essere eccessivamente semplicistici e superficiali. Fosse così, penso che altri mostri giganti sarebbero altrettanto popolari. Quindi credo sia ancora più importante il fatto che Godzilla sia diventato iconico perché in realtà è sorprendentemente complesso e sfaccettato, persino sovversivo. Ha qualcosa da dire se sei disposto ad ascoltare. I giapponesi non stavano solo girando uno stupido film di mostri, stavano creando un'allegoria sui pericoli di un'umanità che scherza con Madre Natura dopo aver sganciato due bombe atomiche. Quindi, sicuramente ci si può accostare a questi film per i combattimenti che solleticano il nostro cervello di lucertola primitiva, ma spero che una parte più intelligente del subconscio recepisca anche il messaggio di Godzilla. È veramente mitico in questo senso.

Se dovessi nominarne uno, quale dei mostri di Godzilla 2 è stato il tuo preferito da elaborare e sviluppare?

Questa è una buona domanda e penso che la mia risposta probabilmente cambi ogni giorno. Sono tutti molto divertenti e stimolanti nel loro essere unici, ma devo dire che King Ghidorah è stato il mio preferito. Oltre al fatto che è l'antagonista classico di Godzilla per eccellenza, sono in generale anche un grande fan dei draghi, quindi poter essere il primo regista americano a portare un personaggio così iconico in un film moderno di Godzilla è stata un'esperienza da brividi. Con i miei collaboratori abbiamo fatto tutto il possibile per assicurarci che fosse terrificante, dal design ai movimenti fino ai suoi ruggiti striduli e particolari, niente è stato lasciato al caso per essere certi che King Ghidorah fosse all'altezza di ciò che i fan si aspettano da lui.

Ok, allora immaginiamo che tu debba concedere il bis in questo universo. Warner Bros e Toho ti danno il via libera per rilanciare un altro loro kaiju ancora inedito in Occidente – quale scegli?

Sanda e Gaira da Katango. Quei ragazzoni sono davvero strani e bizzarri, ma creano anche una particolare empatia con lo spettatore. A parte Kong non credo ci siano altri primati giganti con quel mix speciale di spaventoso e umano. Ho ancora i brividi pensando a QUELLA SCENA (i fan di kaiju sanno di cosa sto parlando). Vedere quel film da bambino mi ha sconvolto in tutti i modi giusti. Subito dopo ci sarebbe Biollante, per ragioni abbastanza simili. È una creatura così tragica. Un ibrido di Godzilla, DNA umano e vegetale creato da uno scienziato pazzo in lutto per la figlia morta. Biollante non ha chiesto di nascere e reagisce di conseguenza al nostro mondo ostile. È come un mostro di Frankenstein con le dimensioni di un kaiju che funge da avvertimento vivente sul giocare con il DNA dei mostri.

Archiviato Godzilla, ora cosa ti aspetta?

Innanzitutto, una vacanza. Una lunga vacanza lenta e noiosa, con la minima interazione umana o accesso a Internet possibile. Dopodiché il mio taccuino degli appuntamenti è già pieno di altri mostri. Non posso ancora dire molto su di loro, ma con un po' di fortuna darò vita a molti mostri, sia familiari che nuovi, sia grandi che piccoli.

 

In attesa, dunque, di prendersi questa lunga vacanza lontano da Internet, Dougherty non lascia i fan a bocca asciutta. In questi giorni è infatti molto attivo sul suo profilo twitter, dove ha di recente postato i seguenti concept art. Cliccate sulle immagini per essere indirizzati alla fonte e alle versioni più grandi: