16/01/2019, ore 18:11 |  Login  |  Registrati
Ricerca Film in database:
Bookmark and Share

Addio a Giuseppe Lippi


 
Immagine associata alla news
  

Nel fluire costante delle notizie, anche quelle dedicate a chi ci ha lasciati, merita uno spazio particolare la scomparsa di Giuseppe Lippi, senza alcun dubbio una delle personalità fondamentali per la diffusione della cultura fantascientifica in Italia.

Ampi i meriti “tecnici”: era saggista, giornalista, scrittore e traduttore e, in particolare, è stato curatore della celeberrima collana Urania dal 1990. Prima ancora aveva collaborato a Robot e la sua firma ha spesso fatto capolino negli Almanacchi della Sergio Bonelli Editore. Grazie a lui anche alcuni fra noi, in redazione, hanno conosciuto le opere di Lovecraft o Robert E. Howard.

Il tutto in una carriera iniziata negli anni Settanta, dopo il trasferimento a Trieste dalla Campania (era nato in Cilento nel 1953), quando ha iniziato a collaborare con il Festival internazionale del film di fantascienza di Trieste (precursore di quello che oggi è il Science Plus Festival) e con realtà editoriali quali Mondadori, Mursia e, appunto, Bonelli.

Tutto questo basterebbe quindi a incoronarlo come una figura di valore inestimabile. Ma ciò che più colpisce in queste ore è l'insieme dei ricordi intimi e personali collegati alla sua figura che compaiono anche nelle testate più insospettabili: segno di una personalità di grande spessore umano, con cui era possibile un confronto franco e tutt'altro che elitario. Un po' come vuole essere la fantascienza che più ci piace.

Anche per questo ci piacerebbe averlo conosciuto. Ci uniamo pertanto al cordoglio di familiari e appassionati, ringraziandolo per il grande contributo al genere.

 

Per approfondire:

Pagina di Wikipedia con bibliografia da autore e curatore

Intervista a Giuseppe Lippi del Febbraio 2018, pubblicata da Fumettologica