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Intervista a Jack Poliseno


 
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Ancora 24 ore e l'edizione Steelbook del Godzilla di Gareth Edwards sarà finalmente disponibile al pubblico italiano.

 

Come notavamo nella precedente news, il sito dvd-store.it si è fatto portatore di un'interessante iniziativa, allegando a ogni copia del Blu-Ray un'esclusiva cartolina realizzata dall'artista pugliese Jack Poliseno (nome d'arte di Gianfranco Poliseno, vive a Troia, in provincia di Foggia).

Abbiamo approfondito la cosa grazie a un'intervista che l'amico Poliseno ci ha gentilmente concesso, eccola a voi.

Jack Poliseno

 

Ciao Jack e benvenuto su Fantaclassici. Per iniziare, vuoi parlarci un po' di te e della tua formazione artistica?

Diciamo che il cinema mi ha rapito da quando ero un piccolo bimbo di 7 anni. Vidi per la Prima volta Superman 2, e da lì nacque in me la scintilla del nerd e di tutto il cinema in generale. Questo incipt è per sottolineare come il cinema abbia influito nella mia vita, in modo davvero completo. Durante le scuole superiori, dove frequentavo il Geometra, nelle bozze di disegno tecnico ricreavo la bat-caverna, o paesaggi che avevano a che fare con il cinema. Ogni momento era ideale per buttare giù un bozzetto, allora avevo la mania degli Iron Maiden, quindi la loro mascotte, Eddie, era il soggetto principale di ogni mio disegno. In me cresceva sempre di più la voglia di arte, iniziavo a leggere, a informarmi, purtroppo per motivi economici non ho frequentato l’università, cosa che mi manca tanto. Parallelamente mi esercitavo creando piccoli diorami, a volte nei laboratori della scuola, con i loro materiali, molte volte a casa, con qualsiasi cosa trovavo, ad esempio, conservo ancora oggi una riproduzione di Eddie degli Iron Maiden fatto di mollica di pane trattata con del semplice vinavil! Tutto ciò è divenuto la base della mia passione per la grafica, e per l’informatica in generale. Oltre ad appassionarmi al mondo dei computer, iniziavo, nei primi anni 2000, a mettere da parte la matita e i pennelli per il mouse; da allora, la grafica è diventato il mio pane quotidiano, creando uno stile tutto mio ma con molte influenze esterne, in primis, qualsiasi cosa che riguardi il cinema e i temi sociali.

Quali sono le caratteristiche fondamentali del tuo stile?

Negli anni ho sviluppato una vera e propria passione per l’arte minimale, il mio scopo è riuscire ad arrivare al cuore ed alla mente delle persone con piccoli ma precisi segni. Mi piace che le persone si soffermino davanti a ogni mia opera per ragionarci su, per addentrarsi nel significato, o, nella maggior parte dei casi, per conoscere una data pellicola o un dato personaggio: ciò che mi spingeva all’inizio e ancora oggi è proprio il riuscire a far avvicinare le persone al cinema con un approccio diverso. Anche se una mia opera non veniva ben capita, portava la persona ad andare anche su Google, o su Wikipedia per capire perché Jack ha messo una siringa incollata ad una pistola che gocciola sangue… (ovviamente era un omaggio a Pulp Fiction)!

Come sei arrivato a una creazione su Godzilla?

Attraverso la passione per il cinema di fantascienza! Si, e Godzilla ne fa parte a pieno merito! Il genere fantascientifico è il padre del cinema, ricordiamoci che un certo George Melies, con il suo corto Viaggio sulla Luna, ha dato il via a questo splendido mondo! Godzilla nel 2014 festeggiava i suoi 60 anni di vita, è un personaggio iconico figlio delle malefatte dell’uomo, delle sue guerre, presentato come bandiera della cattiveria umana, che è poi diventato a sua volta eroe e salvatore dell’umanità. La mitologia di Godzilla è unica, ed era quindi per me un dovere cercare di omaggiarlo nel miglior modo possibile, secondo le mie vedute stilistiche.

Card Godzilla 60

Puoi illustrare ai nostri lettori le scelte grafiche compiute e i significati che volevi esprimere con la tua creazione?

La creazione della fan art di Godzilla è un mix dell’originale e del remake di Gareth Edwards uscito l’anno scorso nel sessantennale. Ne esistono 5 versioni, ma la più gettonata è stata questa in japan stile, che ho scelto per allegare alla steelbook in uscita a fine marzo. E di questo ringrazio la Warner e il sito dvd-store.it per aver reso possibile tutto questo. La base della mia opera grafica è un’esplosione atomica, il classico fungo che fa da sfondo ad una silhouette stilizzata di Tokyo, capitale del Giappone e patria natale del nostro lucertolone radioattivo. Nei fumi e nelle ombre si contraddistingue la sagoma di Godzilla, e qui veniamo alla parte più importante dell’opera: l’assenza del mostro. Perché? Perché mi sono ispirato proprio al primo e all’ultimo film, dove la presenza del mostro è misurata col contagocce, ma che ha ugualmente il suo impatto su tutto. Quando si ha paura più di ciò che non vediamo, che di quello che abbiamo davanti agli occhi.

L'idea di allegare la card al nuovo Blu-Ray come nasce?

Dalla voglia di creare qualcosa per i collezionisti, perché sono loro che, con i loro investimenti, con i loro folli acquisti di materiale sempre ORIGINALE (del quale faccio orgogliosamente parte) sono il motore economico dell’industria cinematografica, perché se tutti scaricassero, credo che i dvd, o i bluray, finirebbero di esistere. E’ stato un omaggio a noi collezionisti, e spero che non sia l’ultimo.

Infine ti va di dirci il tuo parere sul film e sul mito di Godzilla in generale?

Come ho già detto nella risposta precedente, Godzilla è la rappresentazione della cattiveria umana di ciò che ha fatto nel secolo scorso, la Seconda Guerra Mondiale, i bombardamenti atomici, è il “mostro che annienta l’umanità”: una metafora bellissima, trasformata, appunto, in un mostro cinematografico che mai morirà. Credo che la mitologia di Godzilla sia tra le più riuscite in ambito cinematografico, e, spero, non si fermi mai.

 

Nel ringraziare Jack per la sua passione e la sua disponibilità, ricordiamo i suoi contatti, il sito ufficiale con tutti i suoi lavori e la pagina Facebook Jack Poliseno Art Inside. Da segnalare anche la divertente pagina Boot's Cinecollection (con il blog collegato), dedicata alla sua collezione di edizioni DVD, Blu-Ray Disc e memorabilia che, da vero cinefilo, sfoggia giustamente con orgoglio.

 

 

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