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King Kong contro Godzilla

 
Locandina

Titolo:
King Kong contro Godzilla

Altri titoli:
TITOLO GIAPPONESE: Gamera tai daiakuju Giron (Gamera contro il malvagio mostro gigante Guiron) - TITOLO AMERICANO: Gamera vs Guiron aka Attack of the Monster

Anno di uscita:
1969
(in Italia): 1970

Durata:
82 min.
(edizione Usa): 80

Regista:
Noriaki Yuasa


Altre Informazioni

 
Voto medio:

Totale votanti: 6


Immagini Film:
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Rating Film: 3.7 su 5.
Sceneggiatura: Nisan Takahashi (come Fumi Takahashi)
Prodotto da: Hidemasa Nagata , Masaichi Nagata - Sandy Frank (versione USA)
Fotografia: Akira Kitazaki
Musica di: Kimio Tobita - Shunsuke Kikuchi (Gamera song)
Direttore Effetti Speciali: Kazufumi Fujii
Monster Design: Ryosaku Takayama
Montaggio: Eli Haviv (versione USA)



Attori



Nobuhiro Kajima - Akio
Miyuki Akiyama - Tomoko
Christopher Murphy - Tom
Yuko Hamada - Kuniko
Eiji Funakoshi - Dr. Shiga
Edith Hanson - Elza, madre di Tom
Reiko Kasahara - Florbella
Kon Omura - Kondo
Hiroko Kai - Barbella
Akira Natsuki - Giornalista

Trama



  La Terra è raggiunta da misteriose onde provenienti dallo spazio, che allertano gli scienziati. Due bambini, Aiko e Tom,  vedono atterrare un'astronave vicino la loro casa e, spinti dalla curiosità, salgono a bordo che parte subito per un lontano pianeta, decimo del sistema solare e gemello della Terra. Gamera segue il viaggio del mezzo spaziale, avendo percepito un potenziale pericolo, ma a un certo punto viene seminato. Nel fratttempo, la piccola Tomoko, sorellina di Aiko, che ha assistito alla partenza del fratello e dell'amico, cerca di convincere gli adulti di quanto è successo, ma nessuno le crede. Una volta arrivati sul nuovo pianeta, Aiko e Tom assistono quindi a una lotta tra i mostri Gyaos e Guiron. Due aliene, Barbella e Florbella, cercano di prendersi cura dei bambini: sono le uniche superstiti della razza incredibilmente civilizzata che abitava il pianeta e la cui tecnologia, sfuggita al controllo, ha causato un'estinzione di massa e la comparsa dei mostri. Con i macchinari rimasti, le due riescono a controllare la natura del luogo, ma hanno bisogno di nutrimento: Aiko e Tom saranno le loro cavie, se i loro cervelli si riveleranno nutrienti, partiranno poi all'attacco della Terra. Solo Gamera può salvare i due giovanissimi protagonisti dalla loro tremenda fine.


Curiosità ed altro



  - La collaborazione con l'American International Pictures e il successo a sorpresa di Il mostro invincibile spinsero la Daiei a chiedere a Noriaki Yuasa non uno, ma ben due seguiti per il 1969. Sebbene fosse un abile tuttofare, il regista rifiutò un onere così gravoso e così si confermò la formula di un "solo" film all'anno. Il budget assegnato fu per fortuna un po' più alto di quello che aveva afflitto il film precedente, pur restando comunque abbastanza ridotto.

- La formula prescelta segue abbastanza quella del film precedente, con l'elemento extraterrestre e la presenza di un duo di giovani protagonisti, ecumenicamente distribuiti fra un giapponese e un americano. Le cronache dal set raccontano di una grande disponibilità da parte del giovane Nobuhiko Kajima, che non avanzò neppure grosse pretese economiche di fronte all'esigenza scenica di farsi rasare a zero. Al contrario, il collega Christopher Murphy si preoccupava di quanto avrebbe guadagnato e di portare gli amici sul set, dimostrandosi piuttosto irrequieto.

- Nell'edizione originale, il nome del pianeta gemello del nostro è "Terra"!

- Anche in questo caso abbiamo la scena dove si rivedono alcune scene dei film precedenti, con l'uso di stock footage. In questo caso è di breve durata in tutte le versioni, senza allungamenti per la distribuzione internazionale.

- A proposito dell'elemento extraterrestre, si può notare l'errore di continuity di una Terra sorpresa dell'ipotesi di vita nello spazio, sebbene nel precedente film avesse subito un tentativo di invasione (che si rivede anche nel flashback!). L'idea di far viaggiare i protagonisti nel cosmo è un omaggio alla missione Apollo (che nello stesso anno portava l'uomo sulla Luna), citata anche nei dialoghi.

- Yuasa e il consolidato sceneggiatore Nisan Takahashi proseguono in direzione della netta infantilizzazione della saga: ancora una volta il legame psichico fra i bambini e Gamera è uno dei cardini su cui poggia la storia, mentre è interessante la componente adulta che stavolta è al femminile. Da un lato abbiamo così le madri dei due ragazzi, severe e sempre pronte a sgridare i figli e a criticare la loro tendenza a credere agli ufo; dall'altro versante ci sono le due aliene cannibali, in cui si trasfigura la durezza dell'età adulta in rapporto all'innocenza dell'infanzia.

- L'unico adulto con cui i ragazzi sembrano avere un rapporto più giocoso è la guardia Kondo: per il ruolo, destinato a fornire un elemento di alleggerimento, fu scelto appositamente l'attore comico Kon Omura.

- Da notare che nel trailer si propone una trama un po' diversa, con i terrestri preoccupati per lo sbarco degli alieni, modificando i dialoghi. In realtà nel film l'unica testimone dell'arrivo della nave e del rapimento dei bambini è la sorellina Tomoko, che non viene creduta dagli adulti.

- Allo stesso modo il film adotta un tono duplice con momenti estremamente ironici e altri molto sanguinosi. Celebre, ad esempio la scena in cui Gamera ruota attorno a un'asta orizzontale come un ginnasta (inserita come omaggio alle olimpiadi del 1968). Altrettanto famosa la ferocia di Guiron, che affetta l'avversario Gyaos e poi ne getta via i pezzi disgustato. Scena, quest'ultima, abbastanza criticata e censurata nella versione dell'American International Television. Pare che poi Yuasa si sia poi detto pentito di averla realizzata.

- Guiron rappresenta un netto distanziamento dai mostri precedenti: di base è una sorta di enorme squalo terrestre, ma la lama sulla testa fa capire come ci si stesse iniziando a distanziare dal modello del mostro-animale in favore di una sorta di arma vivente. Questo è sottolineato anche dall'insolita abilità di lanciare degli shuriken come i ninja. Il nome (ancora una volta scelto con un contest su rivista) deriva dal francese "Guillotine" (Ghigliottina), da cui la sua abilità di affettare gli avversari. Anche per questo alcune edizioni propongono la più congrua traslitterazione "Guillon". La realizzazione dell’avversario di Gamera fu della Kamai Production e non della solita Ekisu.

- Guiron fuoriesce da un caveau sotterraneo nascosto sotto un fiume, che viene opportunamente prosciugato (con tanto di corso dell'acqua che si inverte). Quasi un'anticipazione della piscina di Mazinga Z, segno di quanto gli spunti si rimbalzassero (volontariamente o meno) fra kaiju eiga e anime.

- È l’unico kaiju eiga nel quale un mostro sogghigna!

- L'idea prevedeva un secondo mostro originale insieme a Guiron (alcune fonti indicano anche il nome della nuova creatura: Monga), ma i tempi ristretti e gli impegni della Kamai Production spinsero a riciclare semplicemente Gyaos, colorato d'argento e ribattezzato "Space Gyaos". Diversamente dal suo predecessore, questa versione non sembra avere problemi a uscire allo scoperto in pieno giorno!

- Sebbene nata da necessità, la presenza di Gyaos ha un merito importante: quando Guiron lo sconfigge senza difficoltà, il pubblico capisce subito la sua potenza. Fino a quel momento, infatti, Gyaos era stato il "cattivo" più forte visto nella saga.

- Le aliene del pianeta su cui si ritrovano i giovanissimi protagonisti non hanno legami con quelli visti nel precedente film. Ugualmente si ripropone il motivo visivo delle sagome in penombra con gli occhi luminosi e l'allarme con il ruggito di King Ghidorah.

- Riappare in questo film Eiji Funakoshi, il mitico Dr. Hidaka del primo film della saga che aveva cercato in tutti i modi di difendere la Terra da Gamera.

- Dentro la tuta di Gamera troviamo lo stunt Umenosuke Izumi, che tornerà anche nel film successivo.

- Primo di tre capitoli di Gamera in cui le musiche sono curate dal Maestro Shunsuke Kikuchi, celeberrimo compositore che ha legato il suo nome a serie anime come L'Uomo Tigre, Ufo Robot Goldrake e DragonBall, oltre a tokusatsu come Kamer Rider e Jumborg Ace.

- La fotografia principale delle scene con attori fu completata in quattro settimane. Per le riprese con gli effetti speciali, invece, furono concessi due mesi. Yuasa mantenne la regia di entrambe le unità. L'uscita nei cinema giapponesi è del 21 marzo 1969. In Italia, invece, il film è arrivato l'anno dopo, nel 1970.

- La versione americana della American International Television si intitola Attack of the Monsters e, come già precisato, lo scontro tra Gyaos e Guiron fu censurato. Il film è inoltre uno dei 5 di Gamera poi riproposti sulla TV americana da Sandy Frank Film Syndication (con il titolo Gamera vs Guiron).

- Come già nel film precedente, anche stavolta Gamera viene chiamato "Grande King" nel doppiaggio. La cosa si accompagna alla scelta di ribattezzare Guiron "Godzilla". Il risultato è il titolo italiano King Kong contro Godzilla, l'operazione più truffaldina mai compiuta nel nostro paese sul genere! Da notare che all'epoca il "vero" scontro fra Kong e Godzilla (ovvero Il trionfo di King Kong) non era ancora stato distribuito.

- Sempre nell'edizione italiana, il regista Noriaki Yuasa appare sui manifesti come Terence Flasch (con la “C”!), uno stravolgimento già operato nel film precedente.




Valutazione media: 3.7 su 6 votanti.