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Kinkong l'impero dei draghi

 
Locandina

Titolo:
Kinkong l'impero dei draghi

Altri titoli:
TITOLO GIAPPONESE: Gamera tai Daimaju Jaiga (Gamera contro la gigantesca bestia demoniaca Jiger) - TITOLO AMERICANO: Gamera vs Monster X

Anno di uscita:
1970
(in Italia): 1972

Durata:
83 min.


Regista:
Noriaki Yuasa


Altre Informazioni

 
Voto medio:

Totale votanti: 4


Immagini Film:
Immagine Film
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Rating Film: 3.7 su 5.
Regista: Noriaki Yuasa
Sceneggiatura: Nisan Takahashi
Prodotto da: Hidemasa Nagata
Fotografia: Akira Kitazaki
Montaggio: Zenko Miyazaki
Musica di: Shunsuke Kikuchi
Scenografia: Akira Inoue
Direttore Effetti Speciali: Kazufumi Fujii
Monster Design: Ryosaku Takayama
Compra DvD


Attori



Tsutomu Takakuwa - Kitayama Hiroshi
Kelly Varis - Tommy Williams
Katherine Murphy - Susan Williams
Sanshirou Honoo - Sawada Keisuke
Junko Yashiro - Kitayama Miwako
Kon Omura - Kitayama Ryousaku
Jutarou Houjou - Matsui
Ryo Hayami -
Akira Natsuki - Dottor Suzuki
Franz Gruber - Dottor Williams
Chico Roland - Gibo

Trama



  Il piccolo Hiroshi vive con la sorella Miwako e il padre Ryosaku, piccolo inventore che sta ultimando un mini sommergibile per l'Expo 70 di Osaka. All'esposizione lavora anche Keisuke, giovane archeologo che porta Hiroshi a visitare il complesso. Intanto il dottor Williams, padre dei due migliori amici di di Hiroshi, Tommy e Susan, si trova sull'isola di Wester per esaminare e prelevare una misteriosa statua, il "Fischio del Diavolo", da esporre proprio all'Expo. All'improvviso compare Gamera che cerca di fermare gli uomini, ma il gigantesco totem viene ugualmente portato via dall'isola. Libero dalla vibrazione sonora emessa dall'idolo per mantenerlo in stasi, dalle viscere della terra emerge il mostro Jiger, che attacca Osaka per distruggere definitivamente la statua. Gamera tenta di fermarlo, ma viene ridotto in stato di impotenza quando il mostro gli inietta qualcosa con il suo pungiglione. Per salvarlo, Hiroshi e Tommy dovranno recarsi all'interno del suo corpo con il mini sommergibile.



Curiosità ed altro



  - Puntuale con l'appuntamento annuale, il sesto film della saga di Gamera è il primo a uscire in un anno libero dalla concorrenza di Godzilla (nel 1970, infatti, la Toho non produce film sul sauro atomico).

- Centrale nel film è l'attesa per l'Expo 70 di Osaka, che crea un'aura futuribile e permette di accantonare la componente spaziale che aveva tenuto banco nei due film precedenti. Lo sceneggiatore Nisan Takahashi, peraltro, aveva già avuto a che fare con l'Expo, scrivendo un documentario sull'esposizione: materiale che si rivelò utile per conoscere meglio la struttura e usarla poi nella sceneggiatura del film.

- A Yuasa fu fatta esplicita richiesta dagli organizzatori dell'Expo, durante le esplorazioni per la pre-produzione, di non distruggere nessuno dei padiglioni nel film. La trama, non a caso, ruota proprio attorno agli sforzi dell'umanità per impedire che Jiger abbatta le strutture.

- L'uscita del film nei cinema giapponesi, il 21 marzo del 1970, segue di poco l'inaugurazione dell'Expo, che avvenne una settimana prima, il 15 marzo (per poi terminare il 13 settembre).

- Allo stesso tempo, l'interesse per l'Isola di Pasqua, risvegliato da alcuni articoli dell'epoca, ha portato alla creazione della sottotrama "arcaica" con l'idolo e l'isola di Wester (il cui nome è un chiaro riferimento a "Easter", quello inglese dell'Isola di Pasqua). Da notare che Wester è comunque un'isola fittizia ma distinta da quella di Pasqua, che viene pure citata in un passaggio del film. Wester infatti è riferita essere parte del perduto continente di Mu. Sebbene questo potesse creare un interessante dinamica con Gamera e le sue origini atlantidee, lo spunto non viene affrontato nel film: a questo punto della saga, anzi, che Gamera provenga da Atlantide è un elemento che non viene neppure più menzionato.

- In ogni caso, il contrasto fra un'esposizione che guarda al futuro e l'idolo millenario di una civiltà primitiva costituisce uno dei motivi di fascino del film.

- Sebbene le difficoltà economiche della Diaei non fossero ancora finite, Yuasa riuscì a ottenere un budget maggiore per la costruzione di set più ampi, che si traduce in scene di battaglia con una scala più grande e di scenari interessanti come l'isola di Wester.

- Il design di Jiger non fu opera, come al solito, dello scenografo Akira Inoue, ma di Ryosaku Takayama e la realizzazione fu a cura della Kaimai Production, che già aveva realizzato Guiron. Da notare come si tratti del primo kaiju femminile della saga. Seguendo la linea già inaugurata dal citato Guiron, le furono donate capacità particolari e molto poco "organiche" (come i jet sul collo che le permettono di saltare molto lontano).

- Frustrato dal dover conferire comunque un'aura di originalità a un film che in larga parte si basa su elementi già visti (come la coppia di giovani protagonisti con un giapponese e un americano, il mini sommergibile, il mostro quadrupede legato a una civiltà antica o la presenza di vari attori già comparsi nella saga), Yuasa ha dato fondo alla sua fantasia per creare battaglie più innovative nelle prese e nelle tecniche di attacco, che arrivano alla particolare trovata del Gamera "inseminato" dal nemico, che introduce nel suo corpo una mini replica di sé.

- Nella scena dei due giovani protagonisti che, a bordo del sottomarino, viaggiano nel corpo di Gamera per curarlo, è palese il riferimento al film di Richard Fleischer Viaggio allucinante (1966).

- Secondo film consecutivo in cui Gamera è interpretato (all'interno della tuta) dallo stunt Umenosuke Izumi. Il costume è lo stesso del film precedente, ma con una nuova testa.

- Anche in questo caso, la distribuzione americana fu in televisione per l'American International, con il titolo Gamera vs. Monster X. Il nome "Monster X" invece di Jiger, era stato usato per le prime illustrazioni del mostro, comparse su Weekly Shonen Magazine (pare seguendo una denominazione usata a sua volta in una prima versione della sceneggiatura).

Come per il precedente Gamera, non solo il titolo del film fu completamente inventato ma anche il nome del regista fu cambiato e nei nostri manifesti risulta essere un certo Alan Kramer. Il doppiaggio italiano è della SINC Cinematografica.

- In occasione dell'Expo di Osaka, nel marzo 1970 si tenne un particolare evento "Godzilla vs Gamera", in cui Toho e Daiei cooperarono mettendo per la prima volta i loro campioni uno contro l'altro in un atto unico. La rappresentazione fu ripetuta per 10 giorni (inizialmente erano previsti tre spettacoli al giorno, poi ridotti a uno solo per la complessità del progetto). Nella tuta di Godzilla c'era sempre il leggendario Haruo Nakajima, mentre a presentare c'era l'attore Kon Omura, che nel film interpreta il padre di Hiroshi. Si tratta, a tutt'oggi, dell'unica occasione in cui i due storici titani hanno calcato insieme la scena.




Valutazione media: 3.7 su 4 votanti.