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Gamera vs. Zigra

 
Locandina

Titolo:
Gamera vs. Zigra

Altri titoli:
TITOLO GIAPPONESE: Gamera tai Shinkai kaiju Jigura (Gamera contro il mostro degli abissi Zigra) - TITOLO AMERICANO: Gamera vs. Zigra

Anno di uscita:
1971


Durata:
87 min.


Regista:
Noriaki Yuasa


Altre Informazioni

 
Voto medio:

Totale votanti: 5


Immagini Film:
Immagine Film
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Rating Film: 3.2 su 5.
Sceneggiatura: Nisan Takahashi
Prodotto da: Yoshihiko Manabe, Hidemasa Nagata
Fotografia: Akira Uehara
Musica : Shunsuke Kikuchi
Effetti Speciali: Kazufumi Fujii
Montaggio: Zenko Miyazaki



Attori



Koji Fujiyama - Dr. Tom Wallace
Isamu Saeki - Dr. Yosuke Ishikawa
Eiko Yanami - Chikako Sugawara
Yasushi Sakagami - Kenichi Ishikawa
Gloria Zoellner - Helen Wallace
Arlene Zoellner - Margie Wallace
Mikiko Tsubouchi - Hiroko Ishikawa
Reiko Kasahara - Kiyoko Ishikawa
Keiichi Noda - Zigra (voce)
Shin Minatsu - Yamada, l'addestratore di delfini
Yoshio Yoshida - Niemon
Akira Natsuki - Dottore

Trama



  Alla fine del ventesimo secolo, lo sviluppo tecnologico ha portato l'umanità a colonizzare anche la Luna, ma al prezzo di un pianeta sempre più inquinato. Tom e Yosuke, due biologi marini che lavorano al Kamogawa Sea World, sono fra gli scienziati che tentano di studiare soluzioni al problema per una maggiore compatibilità fra uomo e ambiente e proprio loro si troveranno invischiati in una sfida intergalattica. Dopo aver infatti avvistato una nave spaziale, i due scienziati vengono teletrasportati a bordo della stessa insieme ai piccoli Kenichi e Helen. Si tratta della base di un'avanguardia aliena proveniente dal pianeta acquatico Zigra, distrutto dall'inquinamento e che interagisce con gli umani per il tramite di una misteriosa donna dello spazio. Per dimostrare la sua potenza, la donna scatena devastanti territori sulla terraferma, allo scopo di ottenere la resa dell'umanità e la consegna del pianeta, su cui i superstiti di Zigra intendono insediarsi per ricominciare daccapo, evitando al contempo che anche il nostro mondo faccia la fine del loro. Grazie all'intelligenza di Kenichi e Helen, il gruppo degli umani riesce però a fuggire, mentre un aiuto provvidenziale arriva da Gamera, che distrugge l'astronave. Così, mentre la donna dello spazio tenta di fermare i bambini, Gamera si scontra contro il mostro Zigra, liberatosi dai detriti della nave e che, per effetto della differente atmosfera terrestre, ha assunto proporzioni gigantesche.



Curiosità ed altro



  - Arrivata a questo punto del suo percorso, la Daiei era ormai avviata a un irreversibile collasso dopo anni di incertezza e in un periodo in cui la fine dello Studio System giapponese stava già mettendo in crisi anche le realtà concorrenti: il nuovo film di Gamera venne quindi più volte avviato e rinviato, mentre il budget si abbassava sempre più. L'effetto di questo processo fu che venne saltata la tradizionale uscita a marzo, e il film arrivò nelle sale giapponesi soltanto il 17 luglio 1971.

- Secondo le indicazioni di Yuasa, dopo aver affrontato un mostro volante come Gyaos e uno terrestre come Jigra, era naturale conseguenza che il prossimo avversario fosse una creatura acquatica. In realtà un precedente c'era già stato con il Viras di Il mostro invincibile, opera con cui non a caso il film presenta alcune affinità (il mostro e il pianeta alieno hanno lo stesso nome e anche gli interni delle rispettive astronavi sono simili).

- Stando ad alcune fonti, l'intenzione pare fosse effettivamente quella di far alleare Zigra e i Virasiani per un film molto più spettacolare, ma il progetto risultò impossibile da portare a termine e si dovettero ridimensionare le ambizioni.

- Il tema dell'inquinamento, molto sentito all'epoca, è ormai quasi una costante anche per il kaiju eiga, nello stesso anno infatti lo ritroviamo pure in Godzilla furia di mostri (uscito nello stesso mese), mentre l'idea della civiltà che vuole conquistare la Terra perché il suo mondo è ormai devastato, anticipa quella di Godzilla contro i giganti. Ugualmente, l'idea dell'ambientazione nel parco acquatico e la forma squaliforme di Zigra, anticipa il filone americano degli animali assassini, con particolare riferimento a Lo squalo 3, che arriverà oltre un decennio dopo.

- Il termine "squaliforme" non è usato a caso: l'ispirazione per Zigra fu effettivamente lo Squalo goblin. Il suo design fu curato dallo scenografo Tomohisa Yano. Seguendo quella che ormai è una prassi per la saga, a un design ispirato a creature reali si aggiungono delle caratteristiche speciali: il mostro può così parlare e ipnotizzare gli umani.

- Yuasa dovette ancora una volta fare miracoli per portare a casa il risultato. Per effetto della crisi della Daiei, ora lavorava come freelance e non più come impiegato ufficiale dello Studio. Questo comportava che non poteva ricorrere agli straordinari perché non gli sarebbero stati pagati. La situazione di stress fu tale da portare a ricoveri ospedialieri per alcuni collaboratori (persino per il produttore Masaichi Nigata), con almeno una persona morta per un'emorragia cerebrale causata dalla difficile situazione di lavoro.

- Il taglio progressivo del budget costrinse a girare soprattutto in location reali con un cast ridotto e a tagliare alcune scene di combattimenti fra mostri previste dalla sceneggiatura. Quelle rimaste furono realizzate in un teatro di posa più piccolo. Come se tutto questo non bastasse, i responsabili del Kamogawa Sea World imposero che la struttura non dovesse essere distrutta nella finzione scenica.

- Ugualmente il film riesce a fare di necessità virtù e a offrire suggestive atmosfere nei combattimenti sottomarini (di cui Yuasa si disse soddisfatto). Anche in questo caso tornano poi alcuni momenti surreali come Gamera che utilizza le pinne dorsali di Zigra a mo' di xilofono per suonare la sua celebre marcia. Segno di come, nonostante tutto, Yuasa ancora nutrisse divertimento per questa saga e volesse trasmetterlo ai giovani spettatori.

- Eiko Yanami, che interpreta la misteriosa donna dello spazio, all'epoca era attiva anche nel filone dei Pink Eiga e godeva di una certa fama da sex symbol, da cui la decisione di farle interpretare almeno una scena in bikini.

- La distribuzione del film fu affidata alla Dainichi, una compagnia formata dall'unione di Daiei e Nikkatsu, che avevano unito le forze per resistere alla crisi. Ugualmente questo non impedirà la bancarotta della stessa Daiei. che avverrà alla fine di dicembre del 1971.

- Anche per effetto di questi problemi, il film non ebbe una distribuzione occidentale da parte della AIP. In Italia è rimasto inedito, mentre in America si è visto solo nel 1987 in tv grazie alla Sandy Frank Syndication.

- Yuasa però non ha mai perso la speranza e dopo l'uscita del film ha iniziato a lavorare a un nuovo capitolo con Gamera opposto al mostro a due teste W. La fine della Daiei fece abortire il progetto, anche perché con la chiusura molti materiali furono distrutti, inclusi quelli utilizzati per costruire i set della saga. Ugualmente, il regista e la tartaruga riusciranno a tornare un'ultima volta sugli schermi dopo quasi un decennio.




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