26/05/2017, ore 21:00 |  Login  |  Registrati
Ricerca Film in database:
Bookmark and Share

Beginning of the End

 
Locandina

Titolo:
Beginning of the End

Altri titoli:


Anno di uscita:
1957


Durata:
73 min.


Regista:
Bert I. Gordon


Altre Informazioni

 
Voto medio:

Totale votanti: 0


Immagini Film:
Immagine Film
Immagine Film
Immagine Film
Immagine Film
Immagine Film
Immagine Film
Immagine Film
Immagine Film
Immagine Film
Immagine Film
Immagine Film
Rating Film: 0 su 5.

Sceneggiatura: Fred Freiberger, Lester Gorn
Produttore: Bert I. Gordon
Fotografia: Jack A. Marta
Montaggio: Aaron Stell
Effetti speciali: Bert I. Gordon, Flora M. Gordon
Musiche: Albert Glasser





Attori



Peter Graves - Ed Wainwright
Peggie Castle - Audrey Aimes
Morris Ankrum - Gen. John Hanson
Than Wyenn - Frank Johnson
Thomas Browne Henry - Colonnello Tom Sturgeon
Richard Benedict - Caporale Mathias
James Seay - Capitano James Barton
Hank Patterson - Dave
Larry J. Blake - Poliziotto
Frank Chase - Pilota dell'elicottero
Paul Frees - Pilota dell'elicottero (voce)

Trama



  

La giornalista Audrey Aimes svolge un'inchiesta su Ludlow, una cittadina in Illinois che è stata misteriosamente rasa al suolo e cui abitanti sono apparentemente svaniti nel nulla.
La sua indagine la conduce a un laboratorio gestito dal Dipartimento dell'Agricoltura, dove incontra il dottor Ed Wainwright che le dice che molti fatti inspiegabili sono accaduti da quando uno sciame di cavallette è riuscito a introdursi nel centro sperimentale nutrendosi di fertilizzante radioattivo. Presto scoprono che i famelici insetti sono cresciuti a dismisura, e che non solo si cibano della vegetazione locale, ma che hanno sviluppato un gusto per la carne umana.
Le locuste giganti invadono Chicago e l'esercito minaccia di distruggere la città con una bomba atomica. Riusciranno a trovare un'altra soluzione per fermare i mostri prima che sia troppo tardi?




Curiosità ed altro



  

- Bert I. Gordon si occupa anche degli effetti speciali del film, coadiuvato dalla moglie Flora. Scartata l’idea di utilizzare cavallette animate perché troppo costose, acquista 200 esemplari vivi di una specie di notevoli dimensioni a Waco, Texas. Al confine con la California, però, funzionari del Dipartimento dell’Agricoltura ispezionano gli animali per determinarne il sesso, permettendo al regista di importare solo i maschi, cosicché non si riproducano. Gordon tiene le cavallette all’interno di una scatola nella quale gli insetti iniziano a divorarsi gli uni con gli altri al punto che al momento di girare ne sono rimasti solo una dozzina. Il regista posiziona le cavallette su fotografie, soffiando loro aria addosso per spingerle a muoversi, affidandosi a split screen, mascherini statici e retroproiezione.

- Il film è stato parodiato nella 11esima stagione della popolare sit com animata I Simpson nell'episodio EIEI- (Annoyed Grunt) (titolo italiano: L'erba del vicino è sempre più verde). In questo episodio, Homer coltiva ortaggi giganti, fertilizzando il terreno con sostanze radioattive, sviluppando negli animali che se ne cibano una forte aggressività.
Homer cita The Amazing Colossal Man (altro film di Bert I. Gordon da noi conosciuto col titolo de “I giganti invadono la Terra”) e Beginning of the End indicando però il titolo di quest'ultimo come “Grasshopperus” e l'interprete principale come Chad Everett, un altro attore americano somigliante a Peter Graves (i due hanno anche recitato insieme nel film “L'aereo più pazzo del mondo... sempre più pazzo”).

Il dialogo tra Homer e Marge in originale recita così:

- If we learned one thing from “The Amazing Colossal Man” and “Grasshopperus” it's that radiation makes stuff grow real big real fast.
- But didn't Grasshopperus kill Chad Everett?

- Only 'cause he tried to reason with him.

Nell'adattamento italiano questi riferimenti in parte si perdono, il dialogo infatti diventa:

- Se c'è una cosa che abbiamo imparato dai film “L'incredibile uomo radioattivo” e “La megacavalletta” è che le radiazioni fanno crescere le cose grandi e in fretta.
- Ma la megacavalletta non ha ammazzato la protagonista?
- È solo perché ha provato a ragionare con lei.





Valutazione media: 0 su 0 votanti.