19/08/2018, ore 07:46 |  Login  |  Registrati
Ricerca Film in database:
Bookmark and Share

Village of the Giants

 
Locandina

Titolo:
Village of the Giants

Altri titoli:


Anno di uscita:
1965


Durata:
81 min.


Regista:
Bert I. Gordon


Altre Informazioni

 
Voto medio:

Totale votanti: 2


Immagini Film:
Immagine Film
Immagine Film
Immagine Film
Immagine Film
Immagine Film
Immagine Film
Immagine Film
Rating Film: 3.7 su 5.

Soggetto: Herbert George Wells, Bert I. Gordon
Sceneggiatura: Alan Caillou
Produttore: Bert I. Gordon
Fotografia: Paul C. Vogel
Montaggio: John A. Bushelman
Effetti speciali: Bert I. Gordon, Flora M. Gordon, Herman E. Townsley
Musiche: Jack Nitzsche
Scenografia: Franz Bachelin
Trucco: Wally Westmore





Attori



Tommy Kirk - Mike
Johnny Crawford - Horsey
Beau Bridges - Fred
Ron Howard - Genio
Joy Harmon - Merrie
Robert Random - Rick
Tisha Sterling - Jean
Charla Doherty - Nancy
Tim Rooney - Pete
Kevin O'Neal - Harry
Gail Gilmore - Elsa
Toni Basil - Red
Hank Jones - Chuck
Jim Begg - Fatso
Vicky London - Georgette
Joseph Turkel - Sceriffo
Debi Storm - Cora
Rance Howard - Vicesceriffo

Trama



  

Nella cittadina di Hainesville, un giovane inventore chiamato Genio scopre casualmente una miscela chimica che provoca la crescita a dismisura degli esseri viventi che la ingeriscono.
Mike, il fidanzato di sua sorella Nancy, pensa di sfruttare la sostanza ribattezzata Poltiglia per fare soldi a palate, ma un gruppo di giovinastri capitati accidentalmente in città se ne impadronisce e decide di sperimentarla su di sé.
Gli adolescenti assumono quindi proporzioni gigantesche e ne approfittano per mettere in ginocchio il paese assoggettandolo al loro volere, in barba alle autorità che assistono impotenti.
Mike e i suoi amici cercano di escogitare un modo per sovvertire lo strapotere dei giganti, ma sarà proprio Genio a trovare la soluzione che permetterà di ristabilire l'ordine in città.




Curiosità ed altro



  

- Il soggetto del film trae ispirazione dal romanzo L’alimento divino (The Food of the Gods) di Herbert George Wells.

- Una versione alternativa di Death Race, il tema principale della colonna sonora composto ed eseguito da Jack Nitzsche, è stata utilizzata da Quentin Tarantino nei titoli di testa di Grindhouse - A prova di morte (Death Proof, 2007).

- Il film presenta alcuni numeri musicali interpretati da musicisti e complessi conosciuti dell’epoca. Il gruppo dei The Beau Brummels esegue “Woman” e “When it comes to Your Love”, Freddy Cannon canta “Little Bitty Corrine” mentre Mike Clifford intona “Marianne”. Quest’ultimo è accreditato, nei titoli di testa, di un altro brano dal titolo “Nothing Can Stand in my Way” del quale però non vi è traccia nel film.

- Il gatto che appare in questo film si chiamava Orangey, unico felino ad aver vinto per due volte il Patsy Award, (cioè “Picture Animal Top Star of the Year”, il premio che ha avuto luogo tutti gli anni a Hollywood, tra il 1951 e il 1986, e che veniva assegnato all’animale protagonista di un film che meglio aveva interpretato la sua parte) per i suoi ruoli in Il gatto milionario (Rhubarb, 1951) e Colazione da Tiffany (Breakfast at Tiffany's, 1961). Orangey appare anche nei film Cittadino dello spazio (This Island Earth, 1955), Radiazioni BX: distruzione uomo (The Incredible Shrinking Man, 1957) e Il clan del terrore (The Comedy of Terrors, 1963).


- Ron Howard, che nel film ha il ruolo di un geniale ragazzino che inventa una formula per ingigantire le cose, interpretò lo stesso tipo di personaggio nell’episodio 21 della prima stagione della serie La terra dei giganti (Land of the Giants in originale, trasmessa dal network televisivo statunitense ABC dal 22 settembre 1968 al 22 marzo 1970) dal titolo Genio al lavoro (Genius at Work in originale), andato in onda il 9 marzo 1969.

- Il film si avvalse del sistema “Percepto” consistente in dispositivi elettrici installati sotto le poltrone del cinema che, in determinati momenti della proiezione, facevano sobbalzare lo spettatore procurandogli delle brevi scosse.

- Bert I. Gordon cita sé stesso durante una scena quando uno dei giganti legge il numero 23 della rivista “Famous Monsters of Filmland” pubblicato nel giugno del 1963 la cui copertina, realizzata da Basil Gogos, mostra il volto del gigante protagonista di un altro film dello stesso regista: War of the Colossal Beast.

 

- La rivista che ad un certo punto del film Merrie legge è il numero pubblicato nel luglio del 1965 del magazine “Teen”.



- La birra che i delinquenti bevono dopo essere usciti fuori strada con l’auto all’inizio del film è la Blatz.







Valutazione media: 3.7 su 2 votanti.