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Un milione di anni fa

 
Locandina

Titolo:
Un milione di anni fa

Altri titoli:
TITOLO ORIGINALE: One Million Years B.C.

Anno di uscita:
1966


Durata:
100 min.


Regista:
Don Chaffey


Altre Informazioni

 
Voto medio:

Totale votanti: 2


Immagini Film:
Immagine Film
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Rating Film: 3.5 su 5.
Sceneggiatura: Michael Carreras
Prodotto da: Michael Carreras
Musica: Mario Nascimbene
Fotografia: Wilkie Cooper
Montaggio: Tom Simpson
Effetti speciali: Ray Harryhausen
Costumi: Carl Toms

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Attori



Raquel Welch - Loana
John Richardson - Tumak
Robert Brown - Akhoba
Percy Herbert - Sakana
Martine Beswick - Nupondi

Trama



  Akhoba governa con ferocia la Tribù delle Rocce. Il giovane Tumak, suo figlio, è costretto ad abbandonare la caverna dopo un tentativo di rivolta. Giunto ormai sfinito in riva al mare dopo giorni di vagabondaggio, Tumak viene soccorso da Loana e accolto dalla Tribù delle Conchiglie.
Tumak, però, entra ben presto in contrasto con Ahot, il capo tribù, e viene cacciato dopo aver tentato di impadronirsi della lancia con la quale ha ucciso un allosauro. Insieme a Loana, torna sulle montagne dalla sua gente, dove apprende che suo fratello Sakana ha deposto il padre con la forza.



Curiosità ed altro



  

- Un milione di anni fa, pubblicizzato come la 100esima produzione Hammer benché in realtà non lo fosse, è un rifacimento del film Sul sentiero dei mostri (One Million B.C., 1940). 

- Le scene in esterni furono girate a Lanzarote e Tenerife nelle isole Canarie in pieno inverno, alla fine del 1965. Le riprese terminarono nel gennaio del 1966. Ray Harryhausen completò i suoi effetti nel suo studio di Londra la primavera dello stesso anno, servendosi della stop-motion per la realizzazione dei trucchi accettando anche, per ragioni di economia, di ingigantire con effetti ottici creature viventi, come un’iguana e una tarantola. 

- Il film mostra, durante le sequenze girate sulla spiaggia di Lanzarote, la pianta Viperina di Tenerife, endemica delle Canarie. Tuttavia questa pianta fiorisce solo da maggio a giugno, e si trova nelle zone di montagna di Tenerife superiori a 1600 metri

- Poiché non vi erano vulcani attivi nelle isole Canarie, lo studio ABPC dovette costruire nel backlot un vulcano alto circa 2 metri. L'eruzione, le esplosioni di lava e le colate laviche furono riprodotte utilizzando una miscela di pasta di carta da parati, farina d'avena, ghiaccio secco e colorante rosso

- Inizialmente il ruolo di Loana era stato proposto a Ursula Andress che aveva già lavorato, un anno prima, con la Hammer e con John Richardson in La dea della città perduta (She, 1965). Il rifiuto dell’attrice svizzera portò alla scelta della Welch che, grazie anche al manifesto del film realizzato da Tom Chantrell che ritrae l'attrice in primo piano in un provocante bikini in pelle, entra prepotentemente nell'immaginario delle generazioni degli anni Sessanta diventando un’icona e un sex symbol. 

- La colonna sonora di Mario Nascimbene, accreditato nei titoli di testa pure in qualità di autore degli "special musical effects" utilizza, con notevole anticipo sulle rielaborazioni musicali computerizzate, il sistema del "Mixerama" che consente di dilatare in studio un suono strumentale o vocale alterandone la qualità e la durata. Il tema musicale del film venne composto dall'Orchestra sinfonica di Roma, diretta per l'occasione da Franco Ferrara.





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