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[BLU-RAY DISC] Godzilla II – King of the Monsters


 


  

Nel quartetto di proposte home video che Warner ha preparato per l'uscita italiana di Godzilla II – King of the Monsters (Blu-Ray, DVD, Steelbook e Blu-Ray 4K Ultra HD) abbiamo scelto la prima, in grado di garantire un giusto compromesso fra disponibilità, diffusione, qualità e prezzo.

L'impatto iniziale riserva già una sorpresa, perché la cover è differente rispetto a quella diffusa in fase promozionale dall'editore e riproduce invece l'artwork usato per il manifesto cinematografico.

Cover della campagna pubblicitaria:

Cover effettiva:

Queste invece le cover delle altre edizioni:


Come si può notare, il Blu-Ray è proposto in amaray slim “all blue”, dato il colore della grafica. Non essendo presenti gadget esterni o slipcover, non c'è molto altro da aggiungere, riportiamo comunque anche il retro:

A dispetto di una presentazione così spartana, Warner dimostra comunque di credere nel film e di voler sfruttare l'uscita home video per farne valere una volta di più le ragioni. Contrariamente a quanto accade quando i risultati al box office non sono quelli sperati, infatti, l'edizione non è assolutamente “di catalogo”, ma anzi risulta facilmente identificabile come deluxe per la qualità tecnica del riversamento e l'abbondanza di contenuti speciali!

In questo modo Warner dimostra di aver compreso come, soprattutto nei distratti tempi odierni, l'home video sia ancora un'ottima occasione per “vivere” l'esperienza della visione in modo stratificato e completo.


Il film è proposto con transfer video 1080p e nonostante debba vedersela con scene parecchio problematiche per l'utilizzo massiccio di CGI, per le location buie e piene di elementi naturali scatenati (pioggia, neve, polveri, vento e quant'altro), il quadro restituisce molto bene l'esperienza cinematografica. Viene qui in mente il Blu-Ray di Godzilla 2014 che, al contrario, scuriva eccessivamente l'immagine, laddove in questo caso la resa è molto più equilibrata.


L'audio è presentato in versione multilingue, con la codifica DTS-HD Master Audio 5.1 per il doppiaggio italiano, accompagnata dal Dolby Atmos True HD per la versione originale inglese. Il film, come chiunque può aver constatato al cinema, costituisce dal versante visivo una delle esperienze più potenti di sempre e quindi è consigliato un impianto home theatre particolarmente performativo per assaporarne appieno la forza. Naturalmente l'ultima parola spetta in ogni caso al Blu-Ray 4K Ultra HD che sfoggia pure l'italiano in Dolby Atmos!

Naturalmente, per gli amanti delle voci originali, è possibile vedere il film in versione sottotitolata per non udenti, quindi con tutte le note dell'azione (“ruggisce”, “ringhia” eccetera). In ogni caso l'edizione italiana non sfigura affatto, grazie a voci molto più “cariche” e perciò in grado di conferire una certa grinta ulteriore ai personaggi.


La parte dei contenuti speciali offre circa due ore di bonus video, cui va aggiunto il commento audio opzionale per accompagnare la visione del film (quest'ultimo, sempre più una rarità, è purtroppo non sottotitolato in alcun modo come da prassi Warner).

È bene sgombrare subito il campo da un equivoco: chi ha seguito la lavorazione del film (magari attraverso le nostre news) e, in generale, conosce e studia da tempo i film di Godzilla non avrà particolari sorprese durante la visione. I bonus sembrano infatti rivolgersi più che altro al pubblico generalista, nella speranza di far capire la complessità dell'universo messo in scena e la sua lunga tradizione. In questo senso si rinnova la sensazione che Warner voglia sfruttare, per l'appunto, l'occasione per offrire al film una seconda occasione di incontrare il grande pubblico. E in fondo è giusto così.

Le parti interessanti, comunque non mancano e le vediamo scendendo nello specifico della lista:

- Commento audio con il regista e co-sceneggiatore Michael Dougherty, il produttore esecutivo e co-sceneggiatore Zach Shields e l'attore O'Shea Jackson Jr. - Un commento rilassato e amichevole dove i tre riescono anche a divertirsi, oltre a spiegare molti aspetti del film (solo per citarne uno dei più simpatici: perché Godzilla, Rodan, Mothra e King Ghidorah sono accreditati nei titoli di coda come se fossero attori del film? Qui c'è finalmente la risposta).

 

- Monsters 101 (5 min. e 43 sec.) - Serie di micro featurette per introdurre i quattro mostri principali::

 

  • Godzilla Nature's Fearsome Guardian (L'impavido guardiano della natura) – 59 secondi, la più breve, trattandosi in fondo del mostro più noto
  • Mothra Queen of the Monsters (La regina dei mostri) – 2 min. e 1 sec.
  • Ghidorah The Living Extinction Machine (La macchina vivente dell'estinzione) – 1 min. e 30 sec., la più lunga, qui già si nota come si cerchi di far capire che non siamo di fronte a un cattivo generico, ma alla nemesi per eccellenza
  • Rodan Airborne God of Fire (Il dio aereo di fuoco) - 1 min. e 13 sec.

 

- Evolution of the Titans (27min. 24sec.) - L'extra più interessante, perché affronta in modo più particolareggiato le scelte tecniche compiute per far “evolvere i Titani”, con il regista Michael Dougherty (attivissimo in tutte le sezioni) a farla da padrone, insieme ai suoi collaboratori. Anche in questo caso la fruizione è divisa in capitoli:

  • Godzilla 2.0 (8 min. e 38 sec.) - breve approfondimento su come è cambiato il design di Godzilla rispetto al primo film e quali nuovi obiettivi si volevano raggiungere.
  • Making Mothra (7min.) - Il lavoro compiuto per rendere Mothra attuale e per sottolinearne la natura benevola e femminile. Naturalmente più di una parola viene spesa sull'importanza del personaggio nella mitologia originale, sicuramente ignota al pubblico generalista.
  • Creating Ghidorah (6 min. e 23 sec.) - Probabilmente il pezzo più gustoso visto il lavoro che è stato fatto sul personaggio, vediamo brevemente anche gli attori che lo animano in mocap e alcuni animali usati per crearne i ruggiti.
  • Reimagining Rodan (5min. 21sec.) - Anche in questo caso si esplorano le novità sul design. Trattandosi del mostro che più di ogni altro è stato rielaborato visivamente rispetto al modello, si avverte qui la mancanza di footage dai film originali che agevoli la comparazione (non vedremo mai in tutto il disco immagini dai film Toho, probabilmente per ragioni legate al costo di utilizzo dei materiali).

 

- Monarch in action (32 min. e 56 sec.) - Altro gruppo di featurette, dedicate stavolta alle location del film e a come sono state create:

  • The Yunnan Temple (6 min. e 58 sec.) - si segue evidentemente l'ordine narrativo, partendo dal rifugio di Mothra e da come la location tenti di restituirne l'idea di divinità
  • Castle Bravo (6 min. e 18 sec.) - design e realizzazione della base Monarch, dai concept al risultato finale
  • The Antarctic Base (6 min. 24 sec.) - La prigione di Ghidorah... ovvero l'Antartide e come non ci siamo mai andati. Il Polo Sud è stato infatti ricostruito in un teatro di posa.
  • The Isla de Mara Volcano (5 min. e 55 sec.) - il nascondiglio di Rodan
  • The Undersea Lair (7 min. e 18 sec.) - Quello sulla tana di Godzilla è probabilmente il bonus più atteso, ma sebbene interessante non entra nello specifico delle ispirazioni: è davvero Atlantide? Non lo sapremo mai.

 

- Millie Bobby Brown: Force of nature (4 min. 7sec.) - Il titolo è già molto eloquente. La scelta di dedicare un breve tributo a un'attrice conosciuta solo dai fan del telefilm Stranger Things (soprattutto quando ad affiancarla ci sono veterani come Vera Farmiga o Charles Dance) è in realtà indicativa di come Warner voglia lanciare ami al pubblico dei potenziali nuovi e giovani appassionati, che sicuramente seguono il telefilm.
 

- Monster Tech: Monarch joins the Fight (8 min. e 34 sec.) - Questo è l'unico extra presente su tutte le edizioni, anche sul DVD e si concentra sulla tecnologia militare con cui “la Monarch si unisce alla lotta” appunto, e sul design di mezzi come la Argo.

 

- Monsters are real (14 min. 18sec.) - Insieme a Evolution of the Titans, questo è l'extra più interessante, perché, sebbene sempre in modo fruibile dal pubblico e quindi destinato a lambire la superficie del tema, analizza il rapporto dell'umanità con il tema mostruoso attraverso l'intervento di personalità anche esterne alla crew, quali il criptozoologo Richard Freeman o il professor Stephen T. Asma del Columbia College di Chicago. Si cerca in tal modo di capire non solo perché i mostri affascinano tanto, ma anche come il cinema entra in gioco nel rapporto fra noi e loro.

 

- Welcome to the MonsterVerse (3 min. e 42 sec.) - Ovviamente qui il tema è il legame fra Godzilla II e i precedenti Godzilla 2014 e Kong: Skull Island. Non sono però presenti anticipazioni su Godzilla vs Kong e l'intera featurette ha un sapore prettamente promozionale.

 

- Scene tagliate e estese (5 min. e 1 sec.) - Molto attese, non sono 5/6 come promesso, ma soltanto due:

 

  • Mark's Flashback (versione estesa) – Da situare idealmente subito dopo il risveglio di Ghidorah, quando Mark Russell sviene e in sogno, rivede la morte del figlio. Una scena evidentemente pensata per fare pendant con l'inizio e il finale del film (dove stavolta Mark sconvolto chiama il nome della figlia Madison), ma tutto sommato non necessaria.
  • Boxing Practice, Argument, and Radio Room (Pratica di boxe, litigio e stanza della radio) – Lungamente attesa, la scena in cui vediamo Madison Russell allenarsi a boxe (con uno dei soldati di Jonah, ricorderete che nel film Emma Russell spiega di aver costretto la figlia ad allenarsi per sopravvivere al nuovo mondo, questo momento ne è un esempio). La scena finisce con la ragazza che cerca aiuto via radio, un momento che si era visto in precedenti trailer e che qui finalmente possiamo contestualizzare. Una bella scena nel complesso, che nel suo piccolo dona maggiore coesione al percorso del personaggio, tagliata evidentemente per ragioni di tempi.

 

Non sono ovviamente presenti scene addizionali con i mostri e il perché è facile da capire: se si spendono soldi per realizzare una creatura, poi difficilmente si butta via il tutto. Quindi chi si aspettava scene del genere era in errore fin dall'inizio.

- Trailers (12 min.) - Ben quattro, li conosciamo già per averli visti nel corso dei mesi (i titoli sono: Life, Supremacy, Over the Rainbow e Wonder Rumble) sono proposti nella sola versione in lingua originale e senza sottotitoli.


Nel complesso dunque un piatto ricco, che denota l'attenzione per il progetto. Da appassionati di vecchia data sentiamo certamente la mancanza di un vasto documentario generale per approfondire ulteriormente i passaggi della realizzazione, dall'ideazione al risultato finale e pesa la mancanza di focus su alcuni aspetti importanti (ad esempio l'acclamata colonna sonora).

La nostra pignoleria non può comunque far passare in secondo piano il fatto che siamo di fronte senza alcuna ombra di dubbio alla migliore edizione home video italiana di sempre per un film di Godzilla. E questa è sicuramente una buona notizia!