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ULTIME NEWS

La linea di giocattoli di Godzilla 2


 
  

Archiviata per il momento la pratica dei modellini da collezione, è arrivato il tempo di dare un'occhiata alla linea di giocattoli di larga diffusione, legata all'uscita di Godzilla II - King of the Monsters, che riporterà Godzilla & co. nei negozi della grande distribuzione.

La linea è curata dall'americana Jakks Pacific e, dopo quella che è apparsa come una fuga di notizie, è stata poi subito dopo rivelata ufficialmente da Toho Kingdom. Vediamo i modelli, iniziando naturalmente da Godzilla (cliccando sulle immagini sarete reindirizzati alla fonte con le versioni più grandi). Il sauro atomico sarà disponibile in due versioni, una standard da 51 cm di lunghezza:




E  poi una “Giant” da 101 cm:


Oltre al classico modellino, sarà disponibile anche una maschera elettronica, che ruggisce quando si apre la bocca:

Abbiamo poi Rodan, in versione piccola (circa 15 cm) con allegato un mini-diorama con palazzi e una minifigure di un Convertiplano V-22 Osprey:


Anche King Ghidorah è in versione piccola con diorama e velivolo aereo (denominato "Argo Jet", praticamente quello che qualcuno ha considerato una variante moderna del Super X e che si vede nella foto che avevamo postato sulla nostra pagina Facebook)


Manca Mothra, presente solo nelle versioni “Battle Pack”, che uniscono due mostri a una card-sfondo. Vediamole, partendo comunque da Godzilla e Rodan (lo sfondo riproduce il vulcano del nostro pteranodonte preferito):


Poi Godzilla e King Ghidorah (lo sfondo riproduce genericamente la città devastata dal passaggio dei due mostri):


E infine finalmente Godzilla e Mothra, sullo sfondo dell'antico tempio della dea falena, in Cina. Questa versione ha creato scalpore, perché Godzilla è proposto in versione infuocata, come compariva in Godzilla vs. Destoroyah:

Il mostro derivato dall'Oxygen Destroyer continua insomma ad aleggiare come una presenza fantasma sulla saga, ma preferiamo non sbilanciarci a considerare questo giocattolo come uno spoiler del film, tesi sostenuta da vari siti americani. Sappiamo infatti che a volte le linee di giocattoli lanciano versioni alternative e repaint, quindi potrebbe anche essere un semplice omaggio alla tradizione, slegato dalla vicenda del film. Scopriremo tutto in sala!

La linea sarà lanciata ad Aprile, un mese prima dell'uscita del film, come esclusiva per le catene Walmart. Ne consegue che ancora nulla si sa per l'arrivo dei giocattoli nei negozi italiani.


 

Nuove action figure per Kong e Godzilla


 
  

La linea di action figure S. H. Monsterarts dedicate ai kaiju di Godzilla II – King of the Monsters sta naturalmente facendo parlare (bene) di sé, ma non si tratta delle uniche novità "collezonistiche" dedicate ai mostri più amati.

Lo scorso Ottobre (ma la consegna pare sia avvenuta molto più di recente) è uscita infatti anche un'altra prestigiosa figure, realizzata da Star Ace, linea sussidiaria di X-Plus, dedicata a Kong, così come visto in Kong: Skull Island e alta ben 32 centimetri. Ecco un paio di immagini dalla rete:



Anche Jordan Vogt-Roberts, regista del film ne è molto contento, tanto che su Twitter considera questa uscita un segno tangibile del successo riscosso dal film (l'autore ricorda infatti che inizialmente nessuna ditta di primo piano voleva produrre action figure su Kong):

Ecco un diorama di Figuremania Show che riproduce anche l'ambiente del film:

Vi rimandiamo a Kaijuaddict per una completa recensione del modellino.

Kong però non è l'unico re, come sappiamo. Nuove action figure sono annunciate anche per Godzilla, ad esempio da NECA, che proporrà nel 2019 una versione “1956 Movie Poster”:

Il riferimento è il poster americano del 1956 con una colorazione più "psichedelica" del sauro. La colorazione particolare è più evidente in questa fotobusta:

Per ulteriori immagini di questo modello, rimandiamo a Sci-Fi Japan.

E c'è spazio persino per Godzilla 1998 (o Zilla se preferite), sempre di X-Plus nella linea DefoReal Series (ovvero in versione deformed), in arrivo a Marzo. Vediamo la foto della Limited Edition con allegato l'uovo che si schiude, per una gallery completa anche stavolta rimandiamo a Sci-Fi Japan:


 

Ancora Michael Dougherty su Godzilla 2!


 
  

Ora che si viaggia a vele spiegate verso l'uscita di Maggio, è diventato difficile tenere a freno Michael Dougherty sul suo Godzilla II – King of the Monsters!

Ovviamente il nostro tono è scherzoso, siamo più che lieti di leggere le sue interviste e approfondire così le scelte fatte, in preparazione alla visione dell'attesissimo film. Le nuove dichiarazioni vengono da Tamashii JP, l'intervista è a cura di Satoshi Nakamura, che la propone sia in giapponese che in inglese. Noi vi forniamo la traduzione in italiano, buona lettura:

Quale è stata la tua reazione quando ti hanno chiesto se ti sarebbe piaciuto dirigere questo film?

Ho risposto “Sì”, molto rapidamente. Mi sono sentito lusingato, onorato... e questa sensazione continua ancora oggi. É come un sogno che diventa realtà. Poi c'è anche tanta pressione. Una pressione enorme, immensa.

 

Si dice che tu sia un grande fan di Godzilla. Quale fra i suoi film è il tuo preferito?

L'originale del 1954, perché è lì che Godzilla è nato ed è stato introdotto. In particolare mi è piaciuto il tono del film. È molto bello e poetico, e allo stesso tempo eccitante e terrificante.

 

Si sa anche che hai contribuito a scrivere questo nuovo film. Questo che sfide ha comportato?

Credo che una delle sfide più grandi sia stata dare forma a un film di Godzilla moderno, in grado di bilanciare il desiderio di vedere più a lungo queste creature [sullo schermo], con tutto ciò che ne consegue in termini di spettacolo, insieme alla sfida di creare allo stesso tempo dei personaggi umani cui ci si potesse affezionare.

 

È stato difficile mantenere la continuità con il film precedente?

Beh, credo fosse doveroso tenere conto della reazione che il film aveva suscitato. Quindi il punto era guardare il film e cercare di capire cosa aveva funzionato, ovvero, secondo me, il tono, l'ampiezza della storia, il design di Godzilla, per poi proseguire nella stessa direzione, cercando di fare anche meglio. Per fortuna, il fatto di avere accesso a Ghidorah, Mothra e Rodan ci ha favorito, perché stiamo parlando dei “gioielli della corona” della Toho. Mi son sentito avvantaggiato, insomma: avere a disposizione antagonisti e alleati per Godzilla, che sono poi personaggi molto amati e con una tradizione alle spalle, è stato di enorme aiuto.

Parlaci di come avete concepito i design e le scelte che avete fatto sui vari mostri.

Per quanto riguarda Godzilla mi piaceva davvero molto quello che aveva fatto Gareth [Edwards] nel precedente film, così ho mantenuto il look apportando piccoli cambiamenti, come modificare le creste dorsali in modo che fossero più simili a quelle del Godzilla del 1954. Quelle in effetti sono state riprese direttamente dall'originale. In pratica ho montato con Photoshop le creste originali sulla schiena del Godzilla di Edwards. Poi ho reso più grandi i piedi e gli artigli, perché un predatore come lui deve avere artigli potenti e affilati per smembrare le sue prede. Nel complesso si tratta di piccoli cambiamenti così, per il resto è molto simile. Ho reso anche la coda un po' più tonda, come nei film classici di Godzilla.

 

Su Rodan invece?

Anche lui è molto simile [all'originale]. Ho cercato di dargli un look che desse l'idea di qualcosa venuto fuori da un vulcano. Quindi sia l'aspetto delle sue scaglie che il colore del corpo riprendono elementi delle rocce vulcaniche, perché volevo una creatura che sembrasse in grado di vivere all'interno di un vulcano se necessario. Ma è stato pensato anche per sembrare un essere creato effettivamente da Madre Natura.

 

E Mothra?

Di Mothra ho cercato di catturare il potere della versione originale e i suoi colori, ragion per cui ho curato il fatto che avesse le macchie simili a occhi sulle ali. Le macchie sono disegnate in modo da richiamare gli occhi di Godzilla, perché volevo creare una connessione tra le due creature. Ho cercato anche di farla sembrare un insetto tradizionale, di quelli che esistono davvero nel mondo, dandole delle zampe più lunghe, in modo che fosse in grado di difendersi e di lottare con le altre creature. Senza artigli non avrebbe potuto farlo, sarebbe apparsa troppo vulnerabile. Se guardi alle falene che ci sono in natura, hanno zampe molto lunghe, così ho cercato di creare qualcosa che fosse bello, femminile, elegante e che desse la sensazione di una vera dea, pure in grado di risultare pericolosa alla bisogna.

 

Infine c'è King Ghidorah...

Con lui è stato divertente cercare di creare un drago che avesse qualità uniche, ma che fosse allo stesso tempo chiaramente Ghidorah. Così le sue ali sono diverse, ma sempre in grado di permettergli di volare e impadronirsi dei cieli quando deve. L'altro aspetto che ci è piaciuto sviluppare è il fatto che ogni testa ha la sua personalità, quindi ognuna è un po' diversa dall'altra. Mi piace pensare che la testa centrale sia la più intelligente, è la testa alfa. Delle tre è quella realmente al comando, mentre le altre due sono un po' i suoi lacché. Ancora una volta abbiamo cercato di fare in modo che ogni creatura fosse diversa dalle altre, pur nel rispetto di quanto già fatto in passato. Abbiamo lavorato a stretto contatto con la Toho per assicurarci di essere all'altezza dei loro standard, ecco perché Ghidorah ha comunque due code appuntite e il caratteristico colore dorato. Per realizzarlo abbiamo guardato a diversi animali presenti in natura, vari rettili, diverse lucertole e poi ancora serpenti, cobra, soprattutto il cobra reale. Abbiamo studiato le loro scaglie per cercare di dare forma a qualcosa che potesse apparire realistico. La regola di base delle creature era che se qualcuno ne avesse scoperto i fossili, doveva sembrare credibile che fossero esistite davvero.

Che ne pensi del prototipo di Godzilla che S. H. MonsterArts ha realizzato per la linea Bandai Spirits' Collector's, dopo averlo visto di persona?

È bellissimo! Cioè, è semplicemente fantastico. Il colore, la consistenza... devo ammettere che all'inizio era nervoso, ma invece il risultato è sbalorditivo. Sono impaziente, ne voglio tanti per fare dei regali. Catturano perfettamente lo spirito delle creature. Davvero un gran lavoro, mi piace tutto, ma in modo particolare le creste dorsali e i dettagli delle varie parti. Un lavoro molto particolareggiato. Sono degli artisti.

 

So che sei particolarmente affezionato a Rodan.

Sì, Rodan è uno dei miei preferiti sin da bambino. Negli anni Settanta e Ottanta avevo anche il giocattolo ed era uno dei miei favoriti, ma questo nuovo è spettacolare. È potente, ha molta personalità... in particolare sono sbalordito dai colori.

 

E cosa pensi invece del Kingh Ghidorah di S.H. MonsterArts?

È... epico. Mi piacerebbe realizzare un film in stop-motion con tutte queste action figure, perché sono così elaborate. La mia speranza è che, così come i miei giocattoli di Godzilla mi hanno ispirato e spinto a realizzare dei film, anche altri bambini possano creare dei film partendo da questi modellini.

In questo film sembra come se i mostri siano come delle divinità che hanno trasceso i limiti delle creature viventi.

Stiamo rimettendo il “God” dentro Godzilla. Sono cresciuto con una grande passione per la mitologia, in particolare per i draghi, e il mio amore per Godzilla unisce entrambi questi aspetti, la mitologia e i draghi. Infatti il mio secondo nome significa “Drago” in vietnamita. In realtà è il mio terzo, ho due nomi dopo quello principale, il primo è Patrick e l'altro è “Long”, che vuol dire “Drago” in vietnamita, appunto. Quindi per me era fondamentale che queste creature fossero trattate come divinità, perché la mitologia che sta dietro al film, alla storia, si fonda sull'idea che migliaia, se non milioni di anni fa, i kaiju e gli umani coesistevano pacificamente. Alcune civiltà ormai perdute li veneravano come divinità. Poi le creature si sono ibernate e abbiamo smarrito il nostro legame con loro, confinandoli nel regno delle fiabe e del mito, mentre invece sono reali, fanno parte della nostra Storia. Così, ora che si stanno risvegliando, gli umani sono costretti a scendere a compromessi con l'idea di questi miti così antichi e a cercare una guida in grado di ristabilire il legame con loro. Quindi, sì, non sono soltanto mostri, né tantomeno solo animali, sono i primi dei.

 

Quale diresti sia il tema portante del film?

La natura va rispettata. Rispettata e temuta.

 

E la sfida più grande che hai dovuto affrontare per realizzarlo?

Ce ne sono state tantissime, è come una maratona, un test di resistenza. Sei al comando di un esercito composto da migliaia di persone, molte delle quali non incontrerai nemmeno di persona, quindi ciò che cerchi di fare è mantenere la qualità, il cuore e lo spirito di Godzilla dall'inizio alla fine, una sfida enorme. Ma ho avuto a disposizione una troupe e dei collaboratori straordinari, che mi hanno aiutato molto e sono loro estremamente grato per questo.

 

Per concludere, c'è qualcosa che vorresti dire a tutti i fan di Godzilla in Giappone?

Spero di aver reso giustizia a Godzilla. Credo di sì e spero amerete il film tanto quanto l'ho amato io.


 

La fine di Godzilla anime si avvicina!


 
  

Anche se Godzilla II – King of the Monsters monopolizza l'attenzione, non dobbiamo dimenticare l'altro importante tassello che arricchirà l'offerta kaiju del 2019: il terzo film della trilogia animata dedicata al sauro atomico.

Uscito nei cinema giapponesi lo scorso 9 Novembre, Godzilla: The Planet Eater arriverà come i due predecessori sui territori internazionali saltando i cinema, e solo in streaming. Puntuale come un orologio, Netflix lo proporrà a due mesi esatti dalla première giapponese, il 9 Gennaio (ci siamo quasi, insomma!).

Anche Netflix Italia conferma l'appuntamento, qui sotto potete vedere il logo, il titolo, fin troppo letterale, è Godzilla: Mangiapianeti.



La sinossi è proposta in due versioni:

Dopo l'indebolimento dell'alleanza sulla Terra, Haruo valuta se schierarsi con gli Exif, il cui culto della morte evoca un mostro capace di distruggere il mondo.

 

Le lotte interne consumano gli umani sopravvissuti. Gli Exif danno ad Haruo una scelta: mettersi con loro e distruggere il mondo, oppure stare dalla parte di Godzilla.


Potete vedere il trailer (sottotitolato) direttamente sul sito di Netflix, dove si anticipa lo scontro fra Godzilla e King Ghidorah. Avremo modo di approfondire come sempre con la nostra recensione, e in ulteriori focus sulla saga!


 

Novità su mostri e fumetto di Godzilla 2


 
  

Buon anno a tutti! Come abbiamo ricordato ieri sulla nostra pagina Facebook, il 2019 vedrà una doppia uscita a tema Godzilla. Oggi ci concentriamo su quella più distante, ma sicuramente più attesa, il nuovo capitolo del MonsterVerse, Godzilla II – King of the Monsters!

Un paio di recenti aggiornamenti, infatti, ci permettono di entrare più nel dettaglio dell'interessante mitologia che i responsabili di Legendary Pictures hanno creato attorno a questo universo mostruoso. Si parte con un'intervista concessa dal regista Michael Dougherty a Cinema Today JP, di cui Gormaru su Twitter ha fornito i particolari più interessanti.



Nello specifico, infatti, Dougherty si è soffermato sui mostri, vediamo i passaggi forniti da Gormaru e tradotti in italiano:

Nei film del passato, Mothra era presentata come una divinità guardiana, adorata dagli umani e dalle fatine gemelle, che dimostravano simbolicamente come l'umanità e la natura potessero coesistere.

Esistevano quindi in passato delle civiltà che vivevano fianco a fianco con i mostri, ma poi il tempo ha fatto dimenticare tutto. Con questo film ho cercato di trasmettere il concetto.


Oltre a conoscere bene la simbologia alla base del kaiju-eiga, Dougherty fa poi un esempio molto preciso, che dimostra come la sua conoscenza non sia limitata ai soli concetti generali, ma anche ai singoli film:

 

Nella serie originale di Godzilla, c'è una scena meravigliosa in cui Mothra incoraggia Godzilla e Rodan a unire le loro forze contro King Ghidorah, e le fatine gemelle traducono quello scambio. (…) Osservando la scena si comprende come i mostri possiedono individualità e intelligenza, sono portatori di punti di vista diversi e di idee precise sulla razza umana. Anche nei miei film i mostri, pur dove sembrano ringhiare e basta, hanno in realtà emozioni, pensieri e sentimenti. (…) L'ho voluto ribadire finché potevo e l'ho continuato a dire anche ai tecnici: non sono solo mostri, ma creature viventi con un loro carattere. (…) In tutta la serie passata, ci sono templi e canzoni dedicate a Mothra. Nella sua prima apparizione in questo film, a prima vista potrete già dire che Mothra abbia un suo ambiente con una storia speciale alle spalle.


Il film in cui Mothra “dialoga” con Godzilla e Rodan, citato dal regista, è ovviamente Ghidorah! Il mostro a tre teste.

 

Si prosegue con una precisazione su un altro dettaglio, ovvero la foto dell'Oxygen Destroyer che lo stesso regista aveva postato sul suo canale Twitter tempo addietro (l'avevamo mostrata anche noi, nella news che annunciava la fine delle riprese). Ci eravamo giustamente chiesto se si trattasse solo di una citazione fatta per gioco o meno. Finalmente abbiamo la risposta:

 

[L'Oxygen Destroyer] Comparirà nel film come un elemento importante della storia, non è un cameo. E naturalmente si vedranno anche altre armi create dagli umani.

 

Questa notizia ovviamente ha già scatenato speculazioni in ogni dove, anche perché sembrerebbe suggerire un'ipotesi già balenata in passato, ovvero un futuro avvento di Destoroyah. In realtà le ipotesi possibili sono anche altre: L'Oxygen Destroyer è stato già usato nel MonsterVerse? Se sì, quello che vediamo nel film è quindi un secondo Godzilla come avviene nella serie Showa? (ipotesi quest'ultima pure già formulata in passato nelle speculazioni internettiane).


Per concludere, Dougherty suggerisce di aver scelto personalmente i “luoghi storici” che i mostri distruggeranno. Senza dire quali, suggerisce che uno di questi è “celebre a tutti” e ci invita a fare attenzione, perchè alcuni di questi posti “non sono mai stati distrutti in passato nel corso della saga”.


Il quadro si completa con un altro articolo, stavolta di SciFi Japan, dedicato al panel sui fumetti collegati al MonsterVerse, tenutosi all'ultimo Comic-Con di Los Angeles.

Il fumetto che farà da prequel alla storia di Godzilla II uscirà in singolo volumetto il prossimo 16 Aprile: il titolo sarà Godzilla: Aftershock e avrà fra i personaggi umani il dr. Serizawa (personaggio di Ken Watanabe nei film), la dr.ssa Graham (Sally Hawkins) e la nuova arrivata dr.ssa Emma Russell (che nel film sarà interpretata da Vera Farmiga). Nella storia, Godzilla affronterà un nuovo mostro, che è presentato come una creatura “collegata ai MUTO del Godzilla 2014 e il cui design unisce elementi dei MUTO e di Orga di Godzilla 2000”.

Godzilla: Aftershock sarà scritto da Arvid Nelson e disegnato da Drew Edward Johnson, ecco il poster che ha accompagnato il panel, che riprendiamo da Nerdist:



Concludiamo con l'ultimo aspetto interessante emerso dal panel, ovvero il fatto che la MONARCH è ispirata a un reale programma governativo americano, ora chiuso, chiamato Project Blue Book (Progetto Libro Blu) e destinato allo studio degli Ufo. Per chi volesse approfondire la cosa, il progetto ha un'apposita pagina di Wikipedia.


 

Addio a Giuseppe Lippi


 
  

Nel fluire costante delle notizie, anche quelle dedicate a chi ci ha lasciati, merita uno spazio particolare la scomparsa di Giuseppe Lippi, senza alcun dubbio una delle personalità fondamentali per la diffusione della cultura fantascientifica in Italia.

Ampi i meriti “tecnici”: era saggista, giornalista, scrittore e traduttore e, in particolare, è stato curatore della celeberrima collana Urania dal 1990. Prima ancora aveva collaborato a Robot e la sua firma ha spesso fatto capolino negli Almanacchi della Sergio Bonelli Editore. Grazie a lui anche alcuni fra noi, in redazione, hanno conosciuto le opere di Lovecraft o Robert E. Howard.

Il tutto in una carriera iniziata negli anni Settanta, dopo il trasferimento a Trieste dalla Campania (era nato in Cilento nel 1953), quando ha iniziato a collaborare con il Festival internazionale del film di fantascienza di Trieste (precursore di quello che oggi è il Science Plus Festival) e con realtà editoriali quali Mondadori, Mursia e, appunto, Bonelli.

Tutto questo basterebbe quindi a incoronarlo come una figura di valore inestimabile. Ma ciò che più colpisce in queste ore è l'insieme dei ricordi intimi e personali collegati alla sua figura che compaiono anche nelle testate più insospettabili: segno di una personalità di grande spessore umano, con cui era possibile un confronto franco e tutt'altro che elitario. Un po' come vuole essere la fantascienza che più ci piace.

Anche per questo ci piacerebbe averlo conosciuto. Ci uniamo pertanto al cordoglio di familiari e appassionati, ringraziandolo per il grande contributo al genere.

 

Per approfondire:

Pagina di Wikipedia con bibliografia da autore e curatore

Intervista a Giuseppe Lippi del Febbraio 2018, pubblicata da Fumettologica


 

Godzilla 2: i poster dei mostri!


 
  

Prosegue la campagna virale di Godzilla II: King of the Monsters, che oggi si arricchisce di nuovi character poster dedicati ai tre kaiju storici che vedremo nel film (ovviamente Rodan, Mothra e King Ghidorah) e che in questo modo entrano a far parte ufficialmente del MonsterVerse di Legendary Pictures.

Le immagini riprendono in linea di massima l'impostazione grafica del poster con Godzilla visto nella precedente news. Il regista Michael Dougherty su Twitter ha accompagnato i poster con alcune citazioni dall'Apocalisse di San Giovanni, che vi riportiamo (tradotte) sotto ogni immagine:

RODAN

La bestia che sale dall'Abisso farà guerra contro di loro, li vincerà... e li ucciderà


(Apocalisse, Capitolo 11)

 

MOTHRA

"E dal fumo uscirono sulla terra delle locuste; e fu dato loro un potere pari al potere che hanno gli scorpioni della terra.
E fu loro detto di non danneggiare l’erba della terra, né alcuna verdura, né albero alcuno, ma soltanto gli uomini"

 

(da notare che il passaggio originale, dal Capitolo 9 del Libro, prosegue la frase: “gli uomini che non avevano il suggello di Dio in fronte”. Omettendolo, Dougherty vuole quindi rendere più “universale” la minaccia)

 

KING GHIDORAH

 

"E aveano come re sopra di loro l’angelo dell’abisso
una stella caduta dal cielo sulla terra
Ed egli aprì il pozzo dell’abisso; e dal pozzo salì un fumo simile al fumo di una gran fornace; e il sole e l’aria furono oscurati dal fumo del pozzo."

 

(Anche in questo caso i versi sono ripresi dal Capitolo 9 e in forma parziale, in parte riassemblati per ottenere l'effetto voluto)

Da notare pure che Ghidorah è presentato senza l'appellativo di “King”, chissà cosa vorrà significare questa scelta.


Sempre su Twitter, sull'account della MONARCH, rileviamo come la campagna virale stia intrattenendo un simpatico dialogo con gli appassionati, che possono segnalare fenomeni anomali come possibili indizi dell'attività dei mostri! Uno in particolare ci interessa perché riguarda i cieli rossastri sulla Sicilia:

 


 

Godzilla 2: il nuovo full trailer!


 
  Dopo le indiscrezioni trapelate durante il Tokyo Comic-Con, il regista Michael Dougherty aveva confermato sul suo profilo twitter l’uscita del nuovo trailer ufficiale in occasione del Brazil Comic-Con:



Il trailer di Godzilla sarà rilasciato domenica 9 dicembre al Brazil Comic-Con.
Dalle labbra di Godzilla alle vostre orecchie…


Pochi giorni dopo, dalla location scelta da Warner Bros e Legendary Pictures per il rilascio, ecco arrivare grazie a Steven Weintraub‏ di Collider, una immagine del panel in allestimento:



E immediatamente a seguire, una bellissima foto che ritrae Godzilla mentre fissa un sottomarino, che sembra molto piccolo al confronto:




A fare da antipasto all’imminente trailer ci ha pensato Monarch Sciences che ha pubblicato i teaser dei kaiju antagonisti, rispettivamente Rodan, colui che è nato dal fuoco, Mothra, la regina dei mostri e King Ghidorah, il Mostro Zero che possiamo vedere di seguito condensati in un unico video:




E inoltre, dall’account twitter Godzilla Movie, ecco un nuovo spettacolare poster del film:




Oggi, giorno in cui il secondo trailer è stato diffuso online, l’attesa dei fan di tutto il mondo è finalmente terminata.

Eccolo in tutto il suo splendore:



(come sempre aggiungiamo anche il link alla versione in lingua originale)

Warner Bros. Italia ha accompagnato il video con la seguente didascalia:
Quale di questi Titani è qui per proteggerci e quali invece per minacciarci?




 

Il nuovo teaser di Godzilla 2 dal Tokyo Comic-Con!


 
  Approda online, a quattro mesi di distanza dal rilascio del primo trailer, un nuovo footage di Godzilla II – King of the Monsters!

La diffusione del filmato mostrato nel corso del Tokyo Comic-Con anticipa l’uscita prevista nella prossima settimana del secondo full trailer, ed è stata preannunciata pochi giorni fa dal profilo ufficiale giapponese di Godzilla e accompagnata da una nuova immagine che mostra il leggendario kaiju in tutta la sua potenza:




Il regista Michael Dougherty ha colto l’occasione per omaggiare la creatura attraverso un tweet in cui ne esalta la magnificenza:



Nulla sulla Terra ha eguali — una creatura senza paura.
Guarda dall'alto tutti gli esseri arroganti, è il re di tutto ciò di cui siamo orgogliosi.


Ecco dunque il teaser trailer in lingua originale ripreso direttamente dal panel con protagonista Millie Bobby Brown, che ha innalzato ancora di più il nostro livello di hype:



Sono stati inoltre mostrati ai fan alcuni nuovi concep art originali, che riportiamo di seguito in bassa qualità:










Dopo il panel ha avuto luogo, presso lo stand Bandai/Tamashi Nations, la presentazione delle nuove figure della linea S.H. MonsterArts dedicate a Godzilla, King Ghidorah, Mothra e Rodan:










Attraverso le statuette, quindi, abbiamo la prima vera occasione di apprezzare nel dettaglio il design dei 3 kaiju che affiancheranno il Re dei Mostri nella pellicola.
Nonostante alcuni cambiamenti, ci riferiamo in particolare al corpo di Mothra, constatiamo come Legendary sia rimasta sostanzialmente fedele ai concept originali della Toho.

Inoltre, è stata esposta al pubblico una nuova statua di Godzilla che rivela le caratteristiche di questa nuova incarnazione del Predatore Alpha:



A tal riguardo, Dougherty ha dichiarato:

Le creste ossee provengono dalla versione del 1954. Inoltre, ho reso i suoi piedi un po' più grandi — Aveva bisogno di artigli più grandi.
Le creste di Godzilla sono la sua corona, pertanto era necessario che fossero grandi.

 

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