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ULTIME NEWS

UPDATE sugli Ultraman di fine 2019!


 
  

L'abbiamo scritto e lo ripetiamo: la distribuzione degli Ultraman da parte di Mill Creek Entertainment non conosce pause! Proprio mentre rendevamo conto delle future uscite con la nostra ultima news, arrivava infatti il comunicato stampa ufficiale delle release di fine 2019.

Lo ha diffuso in esclusiva Sci Fi Japan e naturalmente lo riprendiamo per fornire un quadro un po' più ampio. Se, infatti, più o meno tutti hanno familiarità con l'Ultraman originale (anche perché fu l'unico trasmesso sulle emittenti italiane) e, anche solo per sentito dire, pure per il predecessore Ultra Q, da lì in poi inizia un universo pressoché sconosciuto.

Come già comunicato, le uscite di fine anno comprendono Ultraseven, Ultraman Orb e Ultraman Geed, vediamo cosa ci dice il comunicato a proposito:



ULTRASEVEN (Urutora Sebun, 1967-68) è la terza serie della saga Ultra, e presenta mostri colossali e gli spettacolari effetti visivi per cui è celebre il team Tsuburaya. La serie debuttò nell'Ottobre del 1967 raccogliendo entusiastiche recensioni e attirando un pubblico ampio e adulto, con grande enfasi posta sulle minacce aliene e sui temi sociali che sfumavano i contorni del bene e del male. ULTRASEVEN provò che la formula poteva rivelarsi vincente grazie a un approccio più cerebrale, che metteva in discussione le azioni degli eroi Ultra mentre combattevano i mostri giganti e le orde aliene desiderose di soggiogare l'umanità. Le uscite standard Blu-Ray [in cofanetto] e Steelbook conterranno tutti i 48 episodi da mezz'ora l'uno, con uno stupefacente video in alta definizione, la traccia originale giapponese con codifica DTS-HD Master Audio e sottotitoli in inglese.

 

 
L'uscita di Ultraseven in versione cofanetto Blu-Ray e Steelbook (entrambi da 6 dischi) è prevista per il 10 Dicembre.


ULTRAMAN ORB (Urutoraman Obu) è stata realizzata nel 2016 in occasione del 50° anniversario di Ultraman e del 20° anniversario dal rilancio della saga, avvenuto con ULTRAMAN TIGA. La serie vede protagonista Hideo Ishiguro nel ruolo di Gai Kurenai (ULTRAMAN ORB, “Il Guerriero della Luce”), che sfrutta i poteri dei precedenti eroi Ultra grazie a un dispositivo chiamato l'Anello Orb, per combattere le Bestie Demoniache Regali scatenate dal misterioso Jugglus Juggler dopo che erano state scacciate dai Guerrieri Ultra molto tempo prima. Insieme ai 25 episodi della serie completa, [il cofanetto comprenderà] anche il film cinematografico ULTRAMAN ORB: THE MOVIE – LET ME BORROW THE POWER OF BONDS! (Gekijo-ban Urutoraman Obu Kizuna no Chikara, Okari Shimasu!, 2017). L'eroe titolare, unisce le forze con Ultraseven e Ultraman Zero per salvare gli “eroi di nuova generazione” Ultraman Ginga, Ultraman Victory e Ultraman X e prevenire così una crisi globale senza precedenti.

 

 

Ultraman Orb Serie + Film uscirà, solo in cofanetto Blu-Ray da 6 dischi, il 19 Novembre.


ULTRAMAN GEED (Urutoraman Jido, 2017) è la storia di un giovane Guerriero Ultra con il DNA di un padre famigerato, il malvagio Ultraman Belial, che però si oppone al suo destino per diventare un eroe della giustizia. [Il cofanetto con] la serie di 25 puntate, include anche il fortunatissimo film ULTRAMAN GEED: THE MOVIE – CONNECT THE WISHES! (Gekijo-ban Urutoraman Jido Tsunagu ze! Negai!!). Quando la Terra rischia di essere inghiottita e annientata da una cyber sottodimensione, il potere della “volontà” permetterà a Geed di realizzare un'ulteriore trasformazione per combattere contro una forza aliena che minaccia la vita intelligente nell'universo.

 


Per Ultraman Geed Serie + Film in cofanetto Blu-Ray da 6 dischi, è pure confermata la data del 19 Novembre.

 

Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito ufficiale di Mill Creek Entertainment ai seguenti link:


 

Annunciati i successivi Ultraman in Blu-Ray!


 
  

Dopo aver stretto l'accordo con Tsuburaya Production per portare la library di Ultraman in Occidente con edizioni home video ufficiali, Mill Creek Entertainment non perde tempo e continua a sfornare date e titoli!

Le prime uscite, come già sappiamo, riguarderanno le serie Ultra Q e l'Ultraman originale. Entrambe saranno distribuite in formato Blu-Ray cofanetto e anche in Steelbook a partire dal prossimo 15 Ottobre. Ecco tutti i packshot (notate sulle cover e sulle costine il numero progressivo che lascia intendere un raccolta lunga e completa!):







Ricordiamo che queste uscite sono pensate per il mercato americano, siamo sempre in attesa di conoscere dati e packaging della versione inglese, che sarà curatra da Indigo Entertainment.

Nel frattempo, visto l'entusiasmo che l'iniziativa ha già suscitato, trapelano gli annunci sui titoli successivi, grazie alla scansione di una brochure postata da August Ragone su Facebook.
 

Vediamo le proposte nel dettaglio, partendo da quelle di Novembre 2018:

  • Ultraseven (1967), è la terza serie della saga, formata da 49 puntate e trasmessa in Giappone a cavallo fra il 1967 e il 1968. Sarà pure proposta in cofanetto Blu-Ray e Steelbook
  • Ultraman Orb (2016): qui facciamo decisamente un salto in avanti, con la 28a serie della saga, a noi molto più vicina e pensata per celebrare i 50 anni di Ultra. Oltre alla serie sarà proposto anche il film (del 2017)
  • Ultraman Geed (2017): altra serie recente, 29a della saga, anche in questo caso accompagnata dal film

 

Si prosegue poi con le proposte della primavera 2020, dove pure si alterneranno titoli classici e recenti:

  • Return of Ultraman: quarta serie della saga, del 1971
  • Ultraman Ace: la quinta serie, del 1972
  • Ultraman R/B + film: serie del 2018, 30a della saga. Il film è il più recente dedicato a Ultra, del 2019
  • Ultra Fight Orb: qui si tratta di una miniserie del 2017, in 8 episodi

 

L'offerta si allunga fino all'estate 2020 dove avremo:

  • Ultraman Taro: sesta serie, del 1973
  • Ultraman Leo: settima serie, del 1974
  • Ultraman Zero: cofanetto dedicato a uno degli Ultraman più "sfuggenti", che ha transitato per varie miniserie e film, probabilmente qui saranno raccolte un po' tutti i titoli, aspettiamo di conoscere meglio i contenuti.
  • Ultraman X (serie del 2015 e film del 2016)

 

Vista anche la poca familiarità del pubblico italiano per l'Ultra saga, torneremo periodicamente a occuparci delle uscite, in modo più dettagliato.


 

Il Box Godzilla Criterion anche in Inghilterra!


 
  

C'è una piccola ma significativa novità sul box Godzilla: The Showa-Era Films, 1954–1975 annunciato dalla prestigiosa Criterion e che conterrà i primi quindici film del sauro atomico in formato Blu-Ray Disc.

Attraverso il suo account Twitter, infatti, Criterion UK (divisione inglese dell'editore) informa che il box uscirà anche nel Regno Unito. Si tratta di un annuncio importante perché bypassa il problema del codice regionale: l'edizione inglese sarà infatti accessibile in tutta Europa con un qualsiasi lettore, senza dover ricorrere a sblocchi o all'acquisto di dispositivi multizona.

A questo proposito, avvertiamo tutti i nostri lettori a non trarre conclusioni affrettate: i doppiaggi italiani non saranno comunque inclusi nell'edizione.

L'aspetto positivo è che per la prima volta sarà possibile avere in Europa un'edizione completa dei Godzilla Showa, accessibile a chiunque abbia dimestichezza con i sottotitoli in inglese, godendo nel frattempo della cura editoriale Criterion e di tutti gli extra già elencati nella precedente news.

Se Criterion UK promette genericamente l'uscita per Novembre (quindi soltanto un mese dopo l'edizione americana), è poi Sony Pics At Home UK a confermare la data del 25 Novembre! Il prodotto è già in preordine attraverso i canali home video dell'import.


 

GI e BBF nel quartiere dei mostri!


 
  

Mentre a Ferragosto tutti si riposano, su Godzilla Italia si lavora al progetto "Sottotitolazione Kaiju Eiga", in collaborazione con i Bowling Ball Fansubs! A un anno circa dall'ultima release, arriva infatti il nuovo Il quartiere dei mostri – Gallas!

Si tratta del primo (e finora unico) episodio della serie Shirizu Kaiju-ku Gyarasu, varata a febbraio dalla Toei e resa disponibile agli abbonati della app Toei Tokusatsu Fan Club. Ora anche lei riceve il “trattamento” GI-BBF con i sottotitoli in italiano.

Ecco la sinossi:

Un piccolo bar è frequentato da una misteriosa donna con una vistosa cicatrice in volto e una valigia piena di oggetti sotto vetro. Il barista la teme, ancora di più dopo che ha assistito alla rottura della relazione tra un arrogante dongiovanni e la sua giovane fidanzata.

Presto anche l’insensibile rubacuori avrà qualcosa di cui aver molta paura…



Come sempre, rimandiamo al sito dei BBF per il file.

Naturalmente, anche se il tempo passa, è sempre valido l'annuncio di ricerca collaboratori per il progetto: chi fosse interessato può consultare il topic AAA - COLLABORATORI PROGETTO FANSUB CERCASI.


 

Mike Dougherty torna su Godzilla 2!


 
  

Dopo un periodo di calma, torna a farsi vivo l'inossidabile Michael Dougherty! L'occasione è fornita dalle uscite digitali americane di Godzilla II – King of the Monsters, che aprono la stagione home video dedicata al film (in Italia, come sappiamo, i vari supporti arriveranno a Settembre).

Per prima cosa, dunque, il regista ha concesso una nuova intervista, stavolta a Rue Morgue, in cui rivela nuovi piccoli dettagli sulle scelte compiute e lancia qualche indizio per il futuro!



Ecco la nostra traduzione:

Sei salito a bordo del MonsterVerse per proseguirne la corsa e hai avuto a disposizione i Grandi Quattro (Godzilla, Rodan, Mothra e Ghidorah). Come ti sei mosso sulla linea che separa il rispetto per il materiale originale dalla voglia di aggiungere un tocco personale a questo universo?

Una cosa che amo del materiale originale è che è in continua evoluzione, proprio come le creature stesse. Ogni film di Godzilla è a suo modo unico, per il design dei mostri, la trama e il tono, quindi penso che aggiungere il proprio tocco rientri pienamente nella lunghissima tradizione della saga. Il fatto che lo stesso design di Godzilla sia cambiato in ogni film ne è la prova. Mi piace pensare che l'evoluzione sia uno dei tratti distintivi della serie, che si lega così ai suoi temi principali. Perciò mi sono sentito in dovere di intervenire laddove mi sembrava necessario. Allo stesso tempo, però, è giusto onorare quanto è venuto prima, rispettando l'intento originale del personaggio e della sua serie di film, riproponendo alcuni aspetti ormai stabiliti da decenni: il ruggito, il tema musicale e pure un certo stile narrativo fantastico che credo sia tipico dei film Godzilla. È come fare una pizza. Puoi sempre aggiungere i condimenti che vuoi, ma senza alcuni ingredienti chiave non è una vera pizza.

Oltre ai Grandi Quattro, Godzilla 2 presenta alcuni Titani nuovi, creati appositamente per il film. Quali scelte sono state fatte per crearli e renderli adatti al MonsterVerse? La Toho è stata coinvolta nella loro realizzazione?

Toho è stata coinvolta nei design dei Grandi Quattro, Gozilla, Mothra, Rodan e King Ghidorah, mentre per i nuovi Titani ho avuto totale libertà. Inizialmente speravo di usare altri mostri dell'universo Toho, come Anguirus, Gigan o Biollante, ma ogni singolo mostro ha un costo e non saremmo rientrati nel budget. Così ho deciso di sfruttare l'opportunità e aggiungere dei nuovi Titani: Behemoth, una sorta di Titano lanoso dell'era glaciale; Scilla, un antico cefalopode corazzato basato sui miti greci; e Methuselah, un mostro ibrido, che è un po' animale, un po' pianta e un po' roccia. Ho anche ripreso un MUTO femminile perché avevo adorato il design del mostro nel film precedente di Gareth [Edwards] e mi piace l'idea che altri membri di quella specie siano sopravvissuti. Pertanto, anche se mi sarebbe piaciuto portare alla ribalta altre bestie della Toho, progettare dei mostri originali è stato comunque molto divertente. Ho trascorso mesi con i ragazzi del reparto effetti visivi guardando dozzine di schizzi diversi e inventando delle backstory per ognuno degli animali - come si muovono, quali potrebbero essere i loro ambienti naturali, come cacciano o combattono ecc. Ma la parte migliore è stato notare quanto i fan abbiano amato i nuovi Titani, hanno creato dei poster su di loro, condiviso le fan art sui social media, ecc. Sono particolarmente contento che Behemoth sembri il preferito di tutti perché è assolutamente una creatura che sento mia. I mammiferi kaiju sono così rari!

Cosa possiamo aspettarci di trovare sull'imminente Blu-ray per quanto riguarda extra e scene escluse dalla versione cinematografica?

Penso che ci saranno all'incirca quindici/venti minuti di scene tagliate. Non è molto, ma abbastanza per suscitare curiosità e creare discussione. C'è una traccia di commento con me, il mio co-sceneggiatore e produttore Zach Shields e O 'Shea Jackson Jr - è stato molto divertente registrarla perché O' Shea è un gigantesco nerd di Godzilla! Inoltre hanno preparato un sacco di documentari e gallerie dietro le quinte incentrate su diversi aspetti: effetti visivi, design delle creature, colonna sonora, ecc.

In quanto fan di Godzilla da una vita, perché pensi che il personaggio sia sempre così attuale?

Credo che i motivi siano diversi. Ovviamente, c'è di base il piacere di vedere dei mostri giganti che si combattono, ma ridurre il tutto solo a questo aspetto significa essere eccessivamente semplicistici e superficiali. Fosse così, penso che altri mostri giganti sarebbero altrettanto popolari. Quindi credo sia ancora più importante il fatto che Godzilla sia diventato iconico perché in realtà è sorprendentemente complesso e sfaccettato, persino sovversivo. Ha qualcosa da dire se sei disposto ad ascoltare. I giapponesi non stavano solo girando uno stupido film di mostri, stavano creando un'allegoria sui pericoli di un'umanità che scherza con Madre Natura dopo aver sganciato due bombe atomiche. Quindi, sicuramente ci si può accostare a questi film per i combattimenti che solleticano il nostro cervello di lucertola primitiva, ma spero che una parte più intelligente del subconscio recepisca anche il messaggio di Godzilla. È veramente mitico in questo senso.

Se dovessi nominarne uno, quale dei mostri di Godzilla 2 è stato il tuo preferito da elaborare e sviluppare?

Questa è una buona domanda e penso che la mia risposta probabilmente cambi ogni giorno. Sono tutti molto divertenti e stimolanti nel loro essere unici, ma devo dire che King Ghidorah è stato il mio preferito. Oltre al fatto che è l'antagonista classico di Godzilla per eccellenza, sono in generale anche un grande fan dei draghi, quindi poter essere il primo regista americano a portare un personaggio così iconico in un film moderno di Godzilla è stata un'esperienza da brividi. Con i miei collaboratori abbiamo fatto tutto il possibile per assicurarci che fosse terrificante, dal design ai movimenti fino ai suoi ruggiti striduli e particolari, niente è stato lasciato al caso per essere certi che King Ghidorah fosse all'altezza di ciò che i fan si aspettano da lui.

Ok, allora immaginiamo che tu debba concedere il bis in questo universo. Warner Bros e Toho ti danno il via libera per rilanciare un altro loro kaiju ancora inedito in Occidente – quale scegli?

Sanda e Gaira da Katango. Quei ragazzoni sono davvero strani e bizzarri, ma creano anche una particolare empatia con lo spettatore. A parte Kong non credo ci siano altri primati giganti con quel mix speciale di spaventoso e umano. Ho ancora i brividi pensando a QUELLA SCENA (i fan di kaiju sanno di cosa sto parlando). Vedere quel film da bambino mi ha sconvolto in tutti i modi giusti. Subito dopo ci sarebbe Biollante, per ragioni abbastanza simili. È una creatura così tragica. Un ibrido di Godzilla, DNA umano e vegetale creato da uno scienziato pazzo in lutto per la figlia morta. Biollante non ha chiesto di nascere e reagisce di conseguenza al nostro mondo ostile. È come un mostro di Frankenstein con le dimensioni di un kaiju che funge da avvertimento vivente sul giocare con il DNA dei mostri.

Archiviato Godzilla, ora cosa ti aspetta?

Innanzitutto, una vacanza. Una lunga vacanza lenta e noiosa, con la minima interazione umana o accesso a Internet possibile. Dopodiché il mio taccuino degli appuntamenti è già pieno di altri mostri. Non posso ancora dire molto su di loro, ma con un po' di fortuna darò vita a molti mostri, sia familiari che nuovi, sia grandi che piccoli.

 

In attesa, dunque, di prendersi questa lunga vacanza lontano da Internet, Dougherty non lascia i fan a bocca asciutta. In questi giorni è infatti molto attivo sul suo profilo twitter, dove ha di recente postato i seguenti concept art. Cliccate sulle immagini per essere indirizzati alla fonte e alle versioni più grandi:




































 

Anno e Higuchi per Shin Ultraman!


 
  

Ci sono grandi novità per la saga di Ultraman, che nonostante gli oltre cinquant'anni di attività, continua a sfornare sorprese. Dopo la serie animata distribuita attraverso Netflix è infatti tempo di tornare ai lungometraggi live action, e con il migliore dei team!

Confermando alcuni rumor che si susseguivano da tempo, infatti, è stato ieri confermata la produzione di Shin Ultraman, che vedrà tornare in sella il duo che ci ha già regalato Shin Godzilla, ovvero Hideaki Anno e Shinji Higuchi!



(A sinistra Higuchi e a destra Anno)

Nello specifico, il comunicato ufficiale menziona Higuchi come regista e Anno come produttore e sceneggiatore (Anno è infatti attualmente ancora impegnato sul quarto film di Evangelion).

Prodotto da Tsuburaya Production, Toho e Studio Khara (lo studio di animazione fondato da Hideaki Anno), il film uscirà nelle sale giapponesi nel 2021 e avrà per protagonista Takumi Saito nel ruolo dell'Ultraman di turno (qui sotto al centro). L'attore, già visto nel live di Space Battleship Yamato, sarà affiancato dalla collega Masami Nagasawa (a sinistra nella foto) e da Hidetoshi Nishijima (a destra).

Come nota di colore possiamo ricordare che Hideaki Anno è un grandissimo fan di Ultraman, come è possibile notare nella divertente biografia a fumetti Insufficient Direction realizzata dalla moglie e disponibile in Italia per Dynit.

Massimo riserbo, invece, sulla trama di Shin Ultraman, anche se sappiamo che una prima bozza delle sceneggiatura è stata consegnata il 5 Febbraio scorso. Alcune voci riferiscono di un possibile remake della storia raccontata nella serie originale del 1967, ma è prematuro per confermare la cosa.

Di sicuro c'è che la prima serie, invisibile in Italia da anni, sarà presto disponibile in formato digitale, anche se solo attraverso l'import. Il distributore home video americano Mill Creek Entertainment ha infatti acquisito i diritti di pubblicazione nei formati DVD e Blu-Ray Disc dell'intera saga di Ultraman! Potete leggere il comunicato ufficiale su SciFi Japan. Le pubblicazioni inizieranno il 15 Ottobre con i cofanetti completi di Ultra Q e Ultraman l'originale, in versione integrale e restaurata, con booklet allegato!




 

E per chi ha problemi con l'area home video niente paura. L'accordo prevede anche una pubblicazione europea grazie all'inglese Indigo Entertainment (che non ha ancora annunciato le sue edizioni): per dare idea della portata della cosa, l'accordo implica la pubblicazione di decenni di serie completamente inedite in Italia, finalmente "comprensibili" graziei ai sottotitoli in inglese.

Naturalmente, ricordando che la prima serie di Ultraman è l'unica a essere stata trasmessa in Italia, si spera dunque che qualche editore nostrano coraggiosamente raccolga la sfida di pubblicare almeno quella. Ora con materiali restaurati a disposizione, la speranza è un po' più concreta.

Prepariamoci perciò a uno scenario del breve futuro dove non solo Godzilla, ma anche Ultraman fornirà grandi soddisfazioni agli appassionati!


 

Box Criterion per i Godzilla Showa


 
  

Di solito non dedichiamo attenzione alle edizioni home video import dedicate a Godzilla, ma se a scendere in campo è la Criterion, senza alcun dubbio l'editore più prestigioso al mondo, non si può evitare di prestare attenzione!

La casa americana, che già aveva editato un'eccellente edizione Blu-Ray del primo Godzilla, ha infatti annunciato uno splendido box dedicato ai quindici film della serie Showa: Godzilla: The Showa-Era Films, 1954–1975:

Il box set, composto da 8 Blu-Ray Disc, conterrà dunque la filmografia del sauro dal già citato primo Godzilla fino a Distruggete Kong: La Terra è in pericolo!, tutti in versione rimasterizzata HD e con numerosi contenuti speciali. Vediamo le note di produzione, tradotte in italiano:

Nel 1954, un'enorme bestia si è aperta la strada dal mare, distruggendo qualsiasi cosa nel suo cammino – e ha cambiato il cinema per sempre. Il significativo e originale Godzilla ben presto ha dato vita a un intero genere del film dei mostri (il kaiju eiga), in cui il Re dei Mostri ha continuato a regnare supremo: in quattordici seguiti ferocemente divertenti, realizzati nel corso dei due decenni successivi, Godzilla ha così difeso il suo trono contro un'orda di numerose e formidabili creature, trasformandosi da terrificante simbolo di annientamento nucleare in un benevolo (ma pur sempre bellicoso) protettore della Terra. Per la prima volta vengono qui riuniti tutti i quindici film di Godzilla dell'era Showa giapponese, in un set di riferimento che mostra tutta la magia tecnica, la fantastica capacità narrativa e l'inesauribile favore internazionale che hanno reso [il sauro] come il mostro gigante più iconico della storia del cinema.

 

Il cofanetto, numero 1000 della collana Criterion Spine, proporrà tutti e quindici i film con transfer digitali in Alta Definizione e tracce audio giapponesi originali mono non compresse, con sottotitoli in inglese realizzati per l'occasione (saranno inoltre compresi i doppiaggi americani de L'invasione degli astromostri, Il figlio di Godzilla, Gli eredi di King Kong, Ai confini della realtà, Godzilla contro i robot e Distruggete Kong: La Terra è in pericolo!).

Va da sé, ma è bene ricordarlo, che l'uscita è per il mercato americano e dunque non saranno presenti in alcun modo né i doppiaggi italiani, né i sottotitoli nella nostra lingua.

Di particolare merito però è la presenza, come extra, sia della versione americana del 1956 del primo Godzilla (la stessa uscita anche nei nostri cinema nel 1957) che – molto importante – della versione originale giapponese de Il trionfo di King Kong, disponibile per la prima volta in via ufficiale in Occidente.

Gli extra, invece, comprenderanno:

  • Commento audio del 2011 su Godzilla e Godzilla, King of the Monsters [la versione americana del 1956] con lo storico David Kalat
  • Intervista del Directors Guild of Japan al regista Ishiro Honda, condotta da Yoshimitsu Banno nel 1990
  • Programmi che descrivono la creazione degli effetti speciali di Godzilla e sequenze non utilizzate degli effetti dai film Toho, incluso Gli eredi di King Kong
  • Nuova intervista con il regista Alex Cox sulla sua ammirazione per i film di Godzilla della serie Showa
  • Interviste nuove e d'archivio con membri del cast e della crew, che comprendono gli attori Bin Furuya, Tsugutoshi Komada, Haruo Nakajima e Akira Takarada; il compositore Akira Ifukube; e i tecnici degli effetti speciali Yoshio Irie e Eizo Kaimai
  • Intervista del 2011 con il critico Tadao Sato
  • Saggio audio illustrato del 2011 sulla tragedia reale che ispirò Godzilla
  • Trailer

E IN PIÙ: un libro rilegato e splendidamente illustrato con saggi dello storico del cinema Steve Ryfle, note ai film dello storico Ed Godziszewski, e nuove illustrazioni di Arthur Adams, Sophie Campbell, Becky Cloonan, Jorge Coelho, Geof Darrow, Simon Gane, Robert Goodin, Benjamin Marra, Monarobot, Takashi Okazaki, Angela Rizza, Yuko Shimizu, Bill Sienkiewicz, Katsuya Terada, Ronald Wimberly, e Chris Wisnia

 

 

Insomma, un trattamento davvero regale, disponibile per l'acquisto dal prossimo 29 Ottobre. Sul sito della Criterion è possibile vedere gli artwork originali e le sinossi dei singoli film.


Al di là del rimpianto per un'edizione che esclude il nostro paese (e forse l'intera Europa, non sappiamo ancora se l'area di visibilità sarà esclusiva o per tutti), non possiamo in ogni caso che gioire per un riconoscimento così prestigioso, che testimonia una volta di più la centralità che Godzilla sta tornando ad avere nel nostro tempo.


 

Il futuro di Godzilla: parla la Toho!


 
  

L'edizione 2019 del San Diego Comic-Con continua a rivelare sorprese! Come sappiamo, la Toho è presente con un suo stand, ma allo stesso tempo non erano previsti panel ufficiali né da parte sua, né tantomeno da Warner/Legendary. Ricordiamo infatti che quello moderato da The Kaiju Kingdom Podcast non è un panel ufficiale.

Eppure la presenza della Toho, così simbolica nell'anno dei 65 di Godzilla e a metà fra l'uscita di Godzilla II – King of the Monsters e Godzilla vs Kong, non poteva non produrre conseguenze!

Akito Takahashi, capo responsabile progetti della Toho, è stato infatti intervistato sul futuro della saga e ha rivelato particolari molto interessanti, che andiamo a sintetizzare.


Per prima cosa, in barba alle critiche negative e ai risultati del box office al di sotto delle aspettative, la Toho è rimasta molto soddisfatta di Godzilla II – King of the Monsters. Ecco le dichiarazioni di Takahashi:

È un film di Godzilla molto diverso da quelli già fatti. È una bomba dall'inizio alla fine. C'è dentro tanta azione, scene di battaglia davvero grandiose e cose che in Giappone non avremmo mai potuto fare e che invece Hollywood riesce a ottenere.

È un film molto eccitante e anche i fan giapponesi che l'hanno visto lasciano i cinema in preda all'euforia. Tutto questo per noi significa un grande successo.


Naturalmente questo significa che c'è grande attesa anche per Godzilla vs Kong:

Siamo elettrizzati per il film del 2020. Ci sarà Godzilla, che è nato in Giappone, contro King Kong, che è americano. Non vediamo l'ora di vedere il risultato, e anche come sarà realizzato sullo schermo.

 

Di fronte a queste premesse, la Toho rompe gli indugi e per il futuro capovolge quanto annunciato un anno fa, anche alla luce dei recenti investimenti in America. Dopo il 2020 non avremo quindi una nuova iterazione giapponese, ma i progetti Americani e quelli nipponici procederanno in parallelo:

Adoriamo il Godzilla di Hollywood, pensiamo sia davvero un onore che abbiano voluto rifare la loro versione [quella del 1998 ndr]. La nuova è molto diversa. Continueremo a espandere sempre più quell'universo e quel tipo di Godzilla. Tuttavia, il Godzilla giapponese ha all'attivo 29 film. È un tipo di universo di Godzilla molto specifico, quindi con tutta probabilità vederemo evolvere entrambi nel tempo. Ci piace il fatto che ci siano due fazioni di Godzilla.

 

In base a queste direttive e alle rinnovate classificazioni delle serie, l'ipotesi più probabile è dunque che la Hollywood Era continuerà a seguire la logica dell'universo condiviso con il MonsterVerse, laddove la Serie Reiwa manterrà un approccio meno legato alle continuity e più autoriale, attento quindi a riflettere la sensibilità dei registi che di volta in volta si avvicenderanno sul sauro, come accaduto appunto con Shin Godzilla o con la trilogia anime.


Per quanto riguarda il coinvolgimento con il MonsterVerse, comunque, Toho non resterà a guardare:

In passato Toho ha licenziato, che è come dire ha prestato, Godzilla a Hollywood e una delle cose che vogliamo è essere sicuri che la rappresentazione [del sauro] sia corretta, che i personaggi siano in linea [con la tradizione] e che il quadro generale ci renda contenti. E tutto questo è stato fatto meravigliosamente [nel MonsterVerse], ragion per cui siamo elettrizzati. A partire da quest'anno stiamo anche investendo materialmente [nel progetto] e lavoriamo sul versante creativo, così siamo un po' più coinvolti e anche questo è molto eccitante.

 

Per quanto riguarda i mostri che potrebbero in futuro apparire nel MonsterVerse:

Mechagodzilla ha sempre un grande impatto e molti fan e quindi probabilmente arriverà in futuro.

 

E circa la possibilità di introdurre nuove creature o riproporre le vecchie:

Quello dipenderà dal regista. Ci piace lasciare a lui il controllo sulla scelta se riproporre i vecchi personaggi con cui sentono una particolare affinità; ma ci possono essere alcuni registi che vorranno creare dei nuovi mostri. Come Toho diremo sì a entrambe le ipotesi, perché tutte e sono interessanti. Vogliamo vedere nuovi personaggi sul grande schermo, ma ci piace anche rivitalizzare quelli più vecchi.

 

Come nota personale Akihito aggiunge ad esempio di amare Jet Jaguar:

Spero di poterlo vedere in film futuri. È un personaggio minore, non sono in molti a conoscerlo.

 

Ricorderete infatti il pesce d'Aprile su Jet Jaguar the Movie: ora possiamo dire che non era del tutto uno scherzo.


La sintesi di tutto è infine riassunta in questo passaggio:

Una delle cose che funziona di più con Godzilla è il fatto che sia così rilevante per il nostro presente e che presenti tante prospettive da cui essere usato, sia dal versante visivo che da quello della narrazione. Godzilla come personaggio ha insomma una grande estensione in generale, così siamo eccitati al pensiero di quello che verrà.

 

Dunque nessuna lineup o nuovo titolo annunciato, ma la certezza che Godzilla è tornato e ha tutta l'intenzione di restare per molto tempo: lunga vita al Re!


Potete leggere le dichiarazioni di Akihito su Inverse e Syfy.com. L'immagine usata a corredo di questa news è invece presa dal twitter di Gormaru, come sempre puntuale nel riferire le notizie.


 

Lo stand di Godzilla al SDCC


 
  

È iniziato il San Diego Comic-Con e, come già annunciato, è presente per la prima volta la Toho con un suo stand dedicato ai 65 anni di Godzilla!

In rete iniziano già a trapelare degli scatti, che ci permettono di assaporare la postazione e la ricca offerta di memorabilia dalla saga, eccoli dall'account twitter di Godzilla Toho e da Kaiju News Outlet:













Gormaru da parte sua fa notare un particolare interessante, ovvero il modo in cui è presentata la filmografia del sauro atomico, divisa in cinque serie. Le prime tre le conosciamo già, sono la Showa, la Heisei e la Millennium. La vera sorpresa riguarda le altre due. La “Hollywood Era” riunisce sotto un solo ombrello sia i titoli del MonsterVerse (Godzilla 2014, Godzilla II – King of the Monsters e il prossimo Godzilla vs Kong) che il Godzilla di Roland Emmerich, similmente a quanto fatto già sul sito ufficiale godzilla.com (dove tutti i film americani sono raccolti sotto il titolo “Global Reboot”).



E poi compare ufficialmente per la prima volta la “serie Reiwa”, dal nome della nuova era del Giappone, che raggruppa Shin Godzilla e la trilogia animata formata da Godzilla: Il pianeta dei mostri, Godzilla: Minaccia sulla città e Godzilla: Mangiapianeti). Sebbene i film siano stati realizzati prima del passaggio alla nuova era, si è seguito evidentemente il criterio già applicato con Il ritorno di Godzilla, incluso nella serie Heisei nonostante fosse stato realizzato nell'era Showa. Chi ama le compilazioni dunque è avvertito!


 

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